Stem e parità di genere, giovani imprenditori reggini protagonisti al salone dello studente

Reggio Calabria: anche il Gruppo Giovani di Confindustria fra i protagonisti del Salone dello studente che è stato ospitato a Palazzo San Giorgio e ha fatto registrare una grande partecipazione di ragazzi

Anche il Gruppo Giovani di Confindustria Reggio Calabria fra i protagonisti del Salone dello studente che è stato ospitato a Palazzo San Giorgio e ha fatto registrare una grande partecipazione di ragazzi. Nel quadro delle iniziative previste nella due giorni formativa, la componente giovanile dell’Associazione di via del Torrione, presieduta da Samuele Furfaro, ha promosso un importante incontro ospitato nel Salone dei Lampadari e coordinato dall’ingegner Menia Cutrupi, imprenditrice reggina e membro dei giovani industriali. L’evento ha acceso i riflettori sui percorsi formativi di carattere scientifico e sul tema della parità di genere dal titolo “The STEM Side of Future, il lato rosa della forza”. L’incontro, molto partecipato da parte degli studenti, ha inoltre posto al centro le prospettive legate alle scelte accademiche di indirizzo scientifico, tecnologico, ingegneristico e matematico anche sulla scorta del percorso personale dell’ingegner Cutrupi che, unendo le esperienze accademiche e professionali ha fondato Dreamlab, una startup innovativa che attraverso la piattaforma www.cofanettidicoccole.it, commercializza esperienze e servizi finalizzati alla valorizzazione del territorio. Uno spunto per tutti gli studenti provenienti dalla provincia reggina per guardare con fiducia ed entusiasmo al futuro partendo dalle proprie passioni e dai propri sogni. “I giovani studenti reggini – ha commentato Menia Cutrupi – hanno bisogno di stimoli positivi, per questo è doveroso da parte degli imprenditori che operano in questa realtà territoriale trasmettere entusiasmo, passione e spirito di sacrificio. Elementi essenziali, che servono a chi decide di rimanere nel proprio territorio a fornire stimoli per ripartire dalle risorse locali, in particolare dalla cultura, dal turismo e dall’enogastronomia. Perché la Calabria ha tutte le carte in regola per essere un posto da sogno in cui costruire futuro”.