Crisi nera delle edicole a Messina: “Il Comune deve intervenire”

Missione Messina e Snag chiedono interventi concreti a sostegno degli edicolanti della città dello Stretto: “Categoria vessata da tasse altissime”

Missione Messina continua la battaglia a sostegno degli edicolanti della città dello Stretto. Stamattina, in una conferenza stampa congiunta con lo Snag, nella sala ovale di Palazzo Zanca si è tornato a parlare dei problemi che affliggono i venditori della carta stampata, vessati da tasse altissime e da problematiche rispetto alle quali si chiede l’immediato intervento dell’Amministrazione comunale.

L’attività di vendita di quotidiani e periodici- hanno evidenziato Murgo e Zuccarello– è un’attività commerciale del tutto peculiare, perché funzionale alla tutela dei diritti alla libera diffusione del pensiero, nonché al pluralismo dell’informazione e quindi non può essere trascurata. L’edicolante è tenuto a veicolare l’intera offerta editoriale (cd. Parità di trattamento) sulla base di un contratto estimatorio con un utile lordo inferiore al 19% defiscalizzato sul prezzo di copertina. L’edicolante non può neppure variare a rialzo il prezzo dei prodotti editoriali messi in vendita in quanto tale prezzo è stabilito dall’Editore e non può subire variazioni (art. 5 D.lgs. n. 170/01). Tale attività non può essere assimilata ad altre attività commerciali tipicamente svolte su suolo pubblico che hanno prezzi liberalizzati e margini di redditività molto più elevati (che possono superare il 100%)“.

Oltre alla serissima crisi che ha colpito le vendite, un’ altra problematica portata sul tavolo dall’ex consigliere Zuccarello e Stefania Murgo è quella della questione del regolamento Cosap. Qualche giorno fa il Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione siciliana, su ricorso di due imprenditori della città dello Stretto, ha riconosciuto l’illegittimità del Regolamento comunale di Messina per l’occupazione del suolo pubblico, annullandolo. “Grazie alla sentenza– spiegano Zuccarello e Murgo- il Comune ha l’obbligo di prenderne atto e riportare i canoni all’origine e restituire le somme versate in più”.
“In data 12 Aprile la Giunta Comunale aveva deliberato una riduzione temporanea del 40% del canone sull’occupazione suolo pubblico a sostegno dell’edicole messinesi, grazie anche al nostro intervento e agli incontri che si sono tenuti presso la X Commissioni, che comunque risulta sempre superiore a ciò che oggi ha previsto il CGA“- ha rimarcato Zuccarello.

Missione Messina e lo Snag adesso chiedono interventi concreti a sostegno della categoria e pertanto sollecitano all’amministrazione comunale a valutare l’opportunità di:

• Costituire un tavolo tecnico al fine di censire i rapporti esistenti tra le edicole e l’Amministrazione comunale.

• Predisporre un piano di localizzazione al fine di sanare quanto in contrasto con le esigenze rilevate dal
codice della strada
• Abbattere della tassa sulla tenda
• Applicare il protocollo FIEG- ANCI (Federazione Italiana Editori Giornali- Associazione Nazionale Comuni
Italiani )
• Nominare un assessore che segua l’ufficio patrimonio a tempo pieno ormai abbandonato da
anni.