Cosoleto (Rc): successo per l’iniziativa per l’integrazione

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Cosoleto (Rc): grande successo di pubblico e partecipanti alla manifestazione svoltasi il 27 ottobre denominata “Vincere insieme… per un popolo che accoglie”

Grande successo di pubblico e partecipanti alla manifestazione svoltasi nel comune di Cosoleto il 27 ottobre u.s. denominata “Vincere insieme… per un popolo che accoglie”. La manifestazione,autorizzata dal Servizio Centrale del Ministero dell’Interno, ha visto coinvolti diversi SPRAR, le strutture di prima accoglienza e associazioni di volontariato che accolgono immigrati e non, appassionati dello sport “nell’ottica della vera integrazione tra popoli”. Cosoleto è diventato, per un giorno, il Centro del Mondo, la manifestazione ha coinvolto l’inera popolazione , numerosi sono stati gli ospiti provenienti dalle province limitrofe che hanno colto l’invito e hanno visto nell’inoziativa proposta,un momento unico per la condivisione del valore dell’accoglienza che appartiene al nostro popolo. Le otto squadre – per un totale di circa 100 calciatori – si sono fronteggiate durante la mattinata nel campo di calcetto sito in Sitizano, frazione di Cosoleto. Il pubblico partecipe si è divertito tifando ed applaudendo i propri beniamini. Alla fine della competizione ha primeggiato la squadra di immigrati residenti in Oppido Mamertina, provenienti da un ex Centro d’Accoglienza, i giovani attualmente residenti ne Comune di Oppido sono stati in grado d’integrarsi a pieno con la popolazione residente, lavorano regolarmente e hanno una vita autonoma. Verso le 13,30 degustazione in piazza di prodotti tipici, è stato toccante vedere seduti accanto italiani ed immigrati, un altro importante momento di condivisione dove due culture e tradizioni si fondano insieme e condividono insieme nella convivialità,ridendo e scherzando, senza barriere, senza pregiudizi. Nel pomeriggio presso la sede Sprar di Cosoleto, gestito dalla Associazione Nuove Idee, che è diventanto un esempio per le buone prassi dell’accoglienza, si è svolto un intenso dibattito sui risvolti del Decreto Salvini. Argomenti attuali ed importanti, trattati da esperti nel settore,moderato dal Sindaco del Comune di Cosoleto il Dottor Antonino Gioffrè. Tra gli interventi, importante è stato il contributo del Direttore di Caritas Diocesana, il Diacono Don Cecè Alampi e Responsabile degli ex Centri d’Accoglienza di Drosi ed Oppido Mamertina che ha parlato del modello Drosi, come esempio dell’accoglienza in Calabria, l’aiuto di Caritas ai migranti e l’impegno nella tendopoli di San Ferdinando-Rosarno; il Sindaco del Comune di Melicuccà Emanuele Oliviero che ha parlato di Accoglienza ed integrazione dal 2011 ad oggi: come modello d’integrazione e legalità. Toccante è stato l’intervento del mediatore interculturale dello Sprar di Cosoleto, Amadou Sey che ha colto l’occasione per ringraziare in prima persone il Dottore Diano, responsabile dello Sprar, per avergli offerto un lavoro sicuro e avergli dato la possibilità di ottenere un riscatto sociale. Oggi ben inserito nella comunità di riferimento, ha potuto realizzare “il sogno”che lo ha portato ad intraprendere un lungo viaggio, lasciando la sua terra ed i suoi affetti per trovare un futuro migliore. Nel suo prezioso interventi ha invitato i suoi connazionali a migliorarsi e mettersi alla prova giorno dopo giorno per essere integrarsi a pieno in questa meravigliosa terra che è l’Italia.

L’associazione Nuove Idee, ente gestore la struttura Sprar, ha proiettato un video con tutte le attività che giornalmente vedono gli immigrati protagonisti della loro vita presso il “Centro”, seguiti in maniera costante e professionale da un equipe multi professionale altamente specializzata. Successivamente, la Dott.ssa Alessia Barbiero, Responsabile dello Sprar di Gioiosa Ionica Re.ca.sol ha parlato di Buone pressi e accoglienza, introduzione agli effetti del decreto Salvini. Molto interessante è stato anche l’intervento dell’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Reggio Calabria Dott.ssa Lucia Nucera in merito ai dati relativi all’Accoglienza in Calabria dei soggetti immigrati e le loro prospettive di sviluppo e incentivazione. Il prof. Khalid Elsheikh, esperto in tematiche della immigrazione ha parlato delle ricadute sul territorio metropolitano del Decreto Salvini. Alla fine del convegno vi è stato un dibattito che ha visto coinvolti anche l’Assessore Papaianni del Comune di Rosarno e l’Assessore Avventuroso del Comune di Palmi con numerosi interventi anche di ragazzi immigrati che hanno voluto condividere le loro aspirazioni, i loro sogni e le loro speranze. Dal dibattito sono emerse diverse considerazione condivise dall’uditorio, gli Sprar come i Centri d’Accoglienza, sono strutture che hanno arricchito i nostri territori, dietro i quali operano varie professionalità che quotidianamente con passione ed amore mettono in campo offrendo le loro competenze umane e professionali. Dopo il convegno tutti i partecipanti hanno concluso la manifestazione con un momento ludico nella piazza comunale, grazie ad un gruppo musicale composto da immigrati ed italiani provenienti da Cosenza che ha fatto divertire tutti. Una bella giornata, nell’ottica della “vera integrazione tra popoli” che si è conclusa con la prospettiva che le belle realtà, come quella di Cosoleto, non possono scomparire ma devono essere stimolate ed incentivate ad andare avanti, per un Futuro migliore. L’Italia da alcuni decenni è territorio di frontiera per le migrazioni: il continuo flusso di persone di origini differenti delinea ormai il Bel Paese come una “società delle culture” in itinere, in un quadro di mobilità europea e nazionale di non facile gestione, motivo per cui momenti come questo devono offrire uno spunto di riflessione, che faccia saltare all’occhio l’importanza della accoglienza fatta bene, controllata e soprattutto sull’importanza della collaborazione fra i vari enti istituzionali.