Autotrasportatori in Sicilia sul piede di guerra: “Pronti al blocco anche sulla Catania-Messina”

Il Coordinamento unitario autotrasporto siciliano proclama lo stato di agitazione a Palermo: “Non escluso il fermo anche sulla Palermo-Catania e sulla Catania-Messina”

Il Coordinamento unitario autotrasporto siciliano sul piede di guerra contro Anas e Regione, per le pessime condizioni della rete autostradale, in particolare nella tratta tra Enna e Tremonzelli, dove vigono limitazioni al traffico dei mezzi pensanti. “Rispetto a quest’ultima criticità – denunciano gli autotrasportatori – pur essendo stata individuata e condivisa una soluzione alternativa, nulla è stato ancora fatto. Nonostante l’intervento dell’assessore Falcone e l’apertura di un tavolo di confronto con i rappresentanti dell’Anas – spiega il Coordinamento unitario – a oggi non si registra alcun passo in avanti in ordine alle soluzioni annunciate per fare fronte alle istanze del comparto“.  Rispetto all’incontro dello scorso 7 novembre presso l’assessorato regionale alle Infrastrutture “ci saremmo aspettati subito un provvedimento migliorativo in merito all’auspicata riduzione dei disagi legati al disco rosso lungo il viadotto Cannatello, alle prese con le opere di messa in sicurezza, scattato per i mezzi che superano le 32 tonnellate”. Per questo le organizzazioni di categoria pronte alla protesta: “Non è escluso – fanno sapere Cna Fita, Confartigianato Trasporti, Casartigiani, Aias, Aitras, Assiotrat/Alis e Assotir – il fermo dell’autotrasporto siciliano, con l’istituzione di presidi in tutto il territorio dell’Isola, in particolare sulla Palermo-Catania e sulla Catania-Messina“.