“Alberi per il futuro”, la polemica degli attivisti cinquestelle: “A cosa serve il protocollo del Comune di Siderno?”

Gli attivisti cinquestelle: “A cosa serve il protocollo del  Comune di Siderno?”

“Domenica scorsa in tutta Italia ha avuto luogo la manifestazione “Alberi per il futuro” durante la quale, nei comuni che vi hanno aderito, dei volontari hanno messo a dimora degli alberi per migliorare la qualità dell’aria e dei paesaggi urbani. Anche a Siderno gli attivisti 5 stelle avrebbero voluto contribuire a migliorare la qualità dell’aria ed incrementare il verde pubblico, quindi, animati da tanto ottimismo, avevano inviato all’Amministrazione Comunale, in data 31 ottobre, tramite posta certificata (acquisita dal Comune di Siderno con Protocollo n. 0031081 del  31/10/2018), una formale richiesta di aderire all’iniziativa offrendosi come volontari a reperire gli alberi e a metterli a dimora nelle aree indicate degli uffici comunali. Alla comunicazione certificata ha fatto seguito una rapida risposta dell’ente con un messaggio che confermava la ricezione della stessa e le attribuiva un numero di protocollo“- è quanto racconta il Gruppo AttiVisti 5 Stelle Siderno, che prosegue:

Purtroppo qui finisce l’idillio ed inizia la triste realtà delle comunicazioni che si perdono nella burocrazia degli uffici comunali perché dall’Ente, nonostante le sollecitazioni verbali ad alcuni componenti dell’ufficio tecnico e persino ad un membro della triade commissariale, non è arrivata alcuna risposta. Secondo indiscrezioni, sembrerebbe che, nonostante la comunicazione sia stata regolarmente acquisita al protocollo, non sia mai giunta a chi di dovere per autorizzare la manifestazione.

A questo punto viene da chiedersi come sia possibile che un documento regolarmente protocollato, e vale la pena ricordare che la posta elettronica certificata ha valore legale e viene equiparata ad una raccomandata con ricevuta di ritorno, non giunga a destinazione in un ente pubblico in cui opera una commissione prefettizia per ripristinarne il normale funzionamento ed il rispetto della legalità.

Si tratta di un caso fortuito (per questo non meno grave) o c’è una volontà da parte degli uffici di tenere isolati i Commissari dalle comunicazioni che provengono dalla società civile?“.