A Catanzaro il 4° seminario della Scuola di Liberalismo

A Catanzaro il 4° seminario della Scuola di Liberalismo “Ludwig von Mises” 2018 – edizione del decennale, con la lezione del prof. Paolo Pamini su: “Proprietà privata e scelte collettive, come uscirne?”

Si svolgerà il 9 novembre 2018, con inizio alle ore 11, presso l’aula “D” della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro, il 4° seminario della Scuola di Liberalismo “Ludwig von Mises” 2018 – edizione del decennale, con la lezione del prof. Paolo Pamini su: “Proprietà privata e scelte collettive, come uscirne?”. Il seminario muove dalla domanda: esiste un sistema decisionale collettivo migliore della democrazia? Il liberale classico risponde con convinzione che lo è per esempio il mercato, e più in generale tutti gli accordi conclusi su base volontaria e consensuale. Ma che dire quando è necessario prendere delle scelte collettive, ossia relative ad un gruppo di persone allo stesso tempo e senza la possibilità della contrattazione bilaterale? Pensiamo alle aziende, alle associazioni, a gruppi di amici o semplicemente ad una famiglia. A ben vedere, esiste un metodo di scelta collettiva poco conosciuto e con molte analogie con i meccanismi di mercato: la sociocrazia, un approccio su base consensuale anziché maggioritaria. Al contrario della democrazia, essa garantisce il rispetto di ogni individuo, al quale viene dato un diritto di veto argomentato. Addirittura, se applicata in ambito aziendale, la sociocrazia può legittimamente ambire ad essere un modello di corporate governance partecipativa coerente con i fondamenti del liberalismo classico. Nell’incontro, il relatore si soffermerà quindi sulla sociocrazia (inglese sociocracy), che è una forma di organizzazione e di presa di decisione nata in Olanda negli anni ’70 che trae origini da tradizioni quacchere e dalla teoria cibernetica, ma che essendo basata sulla decisione con consenso presenta una relazione molto intima con l’ordine naturale. Il prof. Paolo Pamini, economista,  è docente di law and economics e di diritto fiscale presso il Politecnico Federale di Zurigo e l’Università di Lucerna. Ricercatore associato del Liberales Institut (Zurigo), scrive regolarmente op-ed per il Corriere del Ticino,  in materia di economia istituzionale ed economia monetaria. Dal 2015 siede nel parlamento cantonale (Gran Consiglio) del Cantone Ticino, incluse la Commissione tributaria e la Commissione per la pianificazione del territorio.Ha concluso un dottorato all’Università di Zurigo in economia istituzionale e finanza con Bruno S. Frey e Thorsten Hens, dopo gli studi di laurea in econometria, finanza ed economia politica all’Università di Zurigo.Dal 2015 è esperto fiscale federale diplomato. Professionalmente è attivo quale manager presso i servizi legali e fiscali di PricewaterhouseCoopers a Lugano e si occupa di consulenza fiscale nazionale per imprese, IVA compresa (in particolare ristrutturazioni, risanamenti, M&A, tax structuring, servizi finanziari).  Autore di vari libri e capitoli di libri. Tra questi, ha curato la parte antologica de “I sette peccati del capitale” di Tito Tettamanti (Sperling & Kupfer 2002, Bilanz Verlag 2003) e ha scritto con Thorsten Hens un manuale di microeconomia (Springer 2008). Per maggiori informazioni consultare il sito www.fondazionescoppa.it.