Unime ricorda la professoressa Cocchiara con un volume sulle pari opportunità

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Unime ricorda la docente dell’Ateneo peloritano, scomparsa due anni fa, nota per il suo impegno civile e politico a favore della realizzazione delle pari opportunità

L’Aula Magna del Rettorato ha ospitato, questo pomeriggio, la presentazione del volume degli atti del convegno “La situazione italiana a un quarto di secolo dalla conferenza mondiale sulle donne di Pechino”, nell’ambito della giornata ideata per rinnovare il ricordo della prof.ssa Antonella Cocchiara (docente dell’Ateneo peloritano, scomparsa due anni fa, nota per il suo impegno civile e politico a favore della realizzazione delle pari opportunità). Il volume, in particolare, è frutto di un lavoro in cui studiose di fama nazionale si sono riunite a Messina per fare profonde riflessioni su cosa fosse cambiato ad un quarto di secolo dalla conferenza mondiale sulle donne di Pechino, in cui è stata stilata una piattaforma di azione corposa. Il materiale, ottenuto nel corso dalla tavola rotonda messinese, vede finalmente la luce all’interno del suddetto volume (completo di tutti i contributi).

L’iniziativa, coordinata dalla prof.ssa Concetta Parrinello (Presidente del CUG), è stata inaugurata dai saluti del Rettore, prof. Salvatore Cuzzocrea, del Presidente del conservatorio di musica “Arcangelo Corelli”, Giuseppe Ministeri e della Consigliera di Parità provincia di Messina, dott.ssa Mariella Crisafulli.

Ricordare delle persone speciali – ha commentato il Rettore – è molto importante perché ognuna di loro è stata capace di lasciare un segno su di noi. La prof.ssa Cocchiara era, senza dubbio, una di queste persone; prima come moglie, poi come mamma e come docente, ha mostrato e profuso immense qualità morali, tradotte nei risultati di questo convegno e in questo volume di atti che, in parte, sono merito suo. Al di là del genere, della razza o della religione siamo tutti uguali, purtroppo è servita una legge per determinare le pari opportunità di cui lei è stata paladina”.

“Voglio ringraziare l’Ateneo – ha detto il Presidente del Conservatorio Corelli, Ministeri – per averci coinvolto nella realizzazione di questo evento. Spesso, grazie al Conservatorio, ho avuto la possibilità di incrociare la donna che ricordiamo con tanto affetto. Il Corelli, da circa 3 anni, gode di una nuova sede e di nuovi locali, in virtù di un protocollo d’intesa che porta la firma della prof.ssa Cocchiara”.

Il ricordo della prof.ssa Cocchiara – ha dichiarato la dott.ssa Crisafulli – suscita in noi emozioni profonde. La stiamo ricordando nel modo che lei avrebbe più apprezzato, ovvero, facendo rete nel solco dell’impegno. Lo stesso impegno che lei non ha fatto mai mancare neppure durante la malattia, periodo in cui il suo lavoro è stato ancora più proficuo e sospinto dal desiderio e dalla volontà di lasciare forti tracce in eredità”.

“Il suo – ha concluso la prof.ssa Parrinello – è un patrimonio prezioso, un messaggio di forza e impegno da coltivare ogni giorno”. Abbiamo il compito di trasmettere i suoi valori, anche grazie ad iniziative e convegni come questo”.

Sono intervenuti, inoltre, il Prorettore Vicario, prof. Giovanni Moschella, la prof.ssa Giovanna Spatari (Vice presidende del CUG), la prof.ssa Rita Biancheri (Università di Pisa), la dott.ssa Patrizia Tomio, Presidente Conferenza Nazionale dei CUG degli Atenei italiani).
Epilogo dei lavori, un concerto di un quartetto di flauti, introdotto da Antonino Averna, Direttore del Conservatorio di musica “Arcangelo Corelli”.