Danza, musica e artisti di fama internazionale: al via la nuova stagione dell’Accademia Filarmonica di Messina

Presentata oggi a Palazzo Zanca la Stagione Concertistica 2018/2019 dell’Accademia Filarmonica di Messina

Musica classica e contemporanea, sonorità etniche e jazz, danza. Artisti di fama internazionale, solisti e gruppi da camera nelle combinazioni strumentali più diverse, e giovani talenti. Un ricco cartellone composto da 38 spettacoli di grande prestigio. Sono stati presentati oggi nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca gli eventi programmati nell’ambito della Stagione Concertistica 2018/2019 dall’Accademia Filarmonica di Messina e dall’Associazione Musicale “Vincenzo Bellini” che prenderà il via il prossimo 20 ottobre e che avrà come cornice il Palacultura “Antonello da Messina” e la Sala “Sinopoli” del Teatro Vittorio Emanuele.

Continua dunque l’impegno dei due Enti Morali finalizzato alla valorizzazione e alla promozione della cultura musicale, attraverso una sempre più ricca offerta di appuntamenti con protagonisti grandi artisti italiani e stranieri e le nuove generazioni di musicisti.

«In questi settant’anni – ha affermato il vicepresidente dell’Accademia Filarmonica, Antonio Rizzo – l’Accademia ha lavorato instancabilmente per promuovere attività e diffondere nel territorio la conoscenza degli artisti.  E più volte si è battuta a difesa dei luoghi della musica e dell’ascolto, non semplici spazi fisici, ma autentici punti di riferimento per la comunità. Quello che viviamo oggi non è certamente un momento facile, tuttavia guardiamo al futuro con positività e caparbietà perché la musica è strumento di sviluppo culturale, spirituale e civile».

«La nostra – ha dichiarato il presidente dell’Associazione Musicale “Vincenzo Bellini”, Giuseppe Ramires – è una proposta popolare, alla portata di tutti, ma di altissimo livello qualitativo. Le associazioni musicali presenti in città offrono al territorio un numero davvero nutrito di appuntamenti, tutti di grande spessore. Con questa offerta e quella giusta valorizzazione degli spazi che da anni auspichiamo, la speranza è che presto venga riaperta l’Arena “Cicciò” del Palacultura, Messina potrebbe senza dubbio candidarsi a capitale europea della musica. Siamo molto orgogliosi del cartellone programmato per questa Stagione, probabilmente il più bello degli ultimi anni».

All’incontro è intervenuto anche l’Assessore allo Spettacolo e allo Sport, Giuseppe Scattareggia: «L’Amministrazione Comunale è sempre presente e aderisce con entusiasmo a tutti gli eventi legati all’arte e più in generale alla cultura. Messina è una Città Metropolitana e non può permettersi di restare spenta sotto questo aspetto. Il territorio ha un grande bisogno di iniziative culturali, di momenti di svago e aggregazione».

Spazio ai grandi classici, al Novecento e alla contemporaneità nella porzione di cartellone curata dall’Accademia Filarmonica che propone quattro cicli monografici e tematici: ASPETTANDO IL 2020: “Progetto Beethoven”, “SCHUMANN E DINTORNI”, “NOTE DI MEMORIA” e “QUANDO LA MUSICA È DONNA”. Il concerto di inaugurazione, in programma sabato 20 ottobre, avrà come protagonista il grande pianista italiano Roberto Cappello, uno dei più rinomati interpreti del concertismo contemporaneo, che eseguirà un avvincente programma dal titolo “Il Pianoforte Sinfonico” con l’esecuzione della celeberrima V Sinfonia di Ludwig van Beethoven nella trascrizione di Franz Liszt, pagina di raro ascolto, e dei capolavori di George Gershwin “Un americano a Parigi” e “Rapsodia in blu”.

«La programmazione scaturisce dalla consapevolezza che la musica, e in particolare la musica classica, costituisce uno dei più importanti patrimoni culturali del nostro Paese – ha detto il direttore artistico dell’Accademia Filarmonica, Grazia Maria Spuria – nonché uno strumento di crescita personale e collettiva di straordinario valore».

Spiccano nella programmazione grandi eventi, dall’atteso ritorno a Messina di Uto Ughi che, con Alessandro Specchi al pianoforte,  presenterà il suo ultimo lavoro discografico “Note d’Europa”, al debutto a Messina della pianista Valentina Lisitsa, non solo la prima “Star di YouTube” della musica classica, ma anche la prima artista classica ad aver convertito il suo successo in internet in una inarrestabile carriera  che l’ha portata ad esibirsi nei principali Teatri e Sale da Concerto di tutto il mondo e che è riuscita con il suo carisma ad avvicinare tanti giovani al mondo della musica classica. E ancora, I Neri Per Caso, il famosissimo gruppo a cappella vincitore del Festival di Sanremo nel 1995, capaci, con la loro incredibile polifonia vocale, di arrangiare qualsiasi brano in una chiave sempre nuova e originale, che ci proporranno lo spettacolo “Natale Per Caso”. Altro imperdibile appuntamento, l’omaggio alla grande canzone napoletana da parte di Peppe Servillo & I Solis String Quartet che presenteranno il loro ultimo lavoro discografico da titolo “Presentimento”. Poi il raffinato omaggio multidisciplinare a Claude Debussy di Mario Ancillotti, uno dei flautisti italiani più famosi a livello internazionale, un progetto impreziosito dalla partecipazione straordinaria della grande attrice italiana Maddalena Crippa, e l’omaggio a Robert Schumann ideato da Stefano Valanzuolo, famoso giornalista, conduttore radiofonico di RaiRadio3 e autore teatrale, con la partecipazione del Quartetto Savinio. Grande ritorno a Messina anche per Gilda Buttà, nota a tutti come la pianista di Morricone, che presenterà un raffinatissimo programma dal titolo “La Colonna Sonora della Musica” in duo con il violoncellista Luca Pincini. Tra i pianisti presenti, inoltre, Alexander Kobrin, definito dalla BBC il “Van Cliburn di nostri tempi”, Francesco Nicolosi, uno dei massimi interpreti della musica di Franz Liszt, e Maria Perrotta, una delle massime interpreti bachiane di oggi.

 

Gli spettacoli proposti dalla “Bellini” portano da quest’anno la firma del nuovo direttore artistico Gloria Campaner, pianista veneziana di fama internazionale. Tre i cicli compresi nell’ambito della stagione principale: “Schubert 1818-1828: il decennio decisivo”, “Musica e Filosofia”, “Musica e Poesia”. Ampia l’attenzione riservata ai giovani, grazie anche alle diverse collaborazioni avviate con enti e istituzioni, tra cui il Conservatorio “A. Corelli”.

«Questa è la prima Stagione con un direttore artistico del calibro di Gloria Campaner, un vanto non solo nostro ma di tutta la Città – ha sottolineato Antonio Ramires, vicedirettore artistico della “Bellini” –. Il cartellone quest’anno rinnova la qualità di sempre e si arricchisce inoltre della presenza di tanti talenti emergenti. Auspichiamo quindi la pronta risposta del pubblico e soprattutto dei giovani».

Nella stagione 2018-2019 la Bellini presenta una serie di eventi di assoluto valore internazionale. La punta di diamante sarà il concerto del Trio Tchaikovsky, composto da Pavel Vernikov (violino), Alexander Chaushian (violoncello) e Konstantin Bogino (pianoforte), una delle formazioni cameristiche più famose e prestigiose del mondo. Un altro concerto di prima grandezza sarà quello che vedrà esibirsi il grande clarinettista Alessandro Carbonare e il pianista Monaldo Braconi. Primo clarinetto in grandi orchestre, componente del Quintetto Bibiena, Carbonare ha vinto il 49° Record Academy Awards 2013 incidendo con Claudio Abbado per Deutsche Grammophon il concerto K 622 di Mozart. I pianisti Gloria Campaner e Leszek Mozdzer porteranno per la prima volta a Messina le “Pietre sonore” di Pinuccio Sciola, insigne scultore italiano (1942-2016) famoso in tutto il mondo per i suoi murales e per le sue sculture sonore. Titolo dello spettacolo, “The Hearth of Stone”. In prima esecuzione messinese, la clarinettista polacca Barbara Borowicz eseguirà “Harlekin” del grande compositore contemporaneo Karlheinz Stockhausen. Il concerto della violoncellista Erica Piccotti e del pianista Filippo Gamba è il frutto di una collaborazione, fortemente voluta dal direttore artistico Gloria Campaner, con la l’Associazione “Musica con le Ali”, ideata e sostenuta dalla Fondazione di Giorgio Hruby per sostenere i giovani talenti musicali. Esordio messinese anche per il fisarmonicista e bandoneonista Mario Stefano Pietrodarchi, che si esibirà insieme al Quintetto d’Archi della Royal Academy di Londra. Musica, canto e danza con il Musical – Opera Rock “Judas’ Death”, con la messa in scena curata da Paride Acacia, Sarah Lanza, Christian Gravina. Lo spettacolo s’ispira al famoso musical “Jesus Christ Superstar” (1973) con le musiche di Andrew Lloyd Webber e i testi di Tim Rice.

A completamento di questo ricco e variegato cartellone la consueta Rassegna “I Giovedì Musicali alla Sala Sinopoli”, in collaborazione con E.A.R. Teatro di Messina, ciclo di concerti pomeridiani infrasettimanali con protagonisti tanti giovani artisti siciliani.

Non compreso nel cartellone generale, ma di grande importanza nella programmazione della “Bellini”, il ciclo di concerti organizzati a Barcellona P.G., col patrocinio dell’Amministrazione comunale della città del Longano.

Nel corso della conferenza stampa sono stati inoltre illustrati gli eventi programmati nell’ambito delle iniziative a carattere sociale da tempo promosse dai due Enti morali e volte a valorizzare la musica anche come strumento di inclusione sociale ed educativo, e capace di portare sollievo a chi vive uno stato sofferenza. Da qui il progetto “Papardo in Musica” realizzato dall’Accademia Filarmonica in collaborazione con A.S.S.O. (Associazione Siciliana Sostegno Oncologico), riservato ai pazienti oncologici dell’A.O. PAPARDO – U.O.C. Oncologia Medica e ai loro familiari, e il ciclo “Musica e Terapia”, realizzato dalla “Bellini” per i pazienti della Clinica Villa Salus. E poi i concerti negli istituti di detenzione. Proprio nella Casa Circondariale di Gazzi l’Associazione presieduta da Giuseppe Ramires ha avviato uno specifico progetto, “Musica e solidarietà”. E ancora, gli spettacoli per le scuole.

Gli abbonamenti alla stagione possono essere acquistati presso le Librerie Bonanzinga, Ciofalo e La Feltrinelli Point Messina.

 

 

 

 

Accademia Filarmonica di Messina

L’Accademia Filarmonica di Messina, già esistente e operante sin dal 1829, è una tra le poche Associazioni concertistiche italiane che può vantare così antiche e illustri origini. Dopo l’interruzione delle attività dovute al terremoto del 1908, il Sodalizio si è ricostituito nel 1948. Da allora l’Accademia svolge, con continuità, una programmazione di grande rilievo a Messina e provincia, con cicli organici di concerti di musica sinfonica, vocale, cameristica, jazz, etnica, spettacoli di balletto e promuovendo inoltre varie attività propedeutiche, nonché mostre, pubblicazioni, concorsi, ecc. L’attività dell’Accademia Filarmonica di Messina, presieduta da Marcello Minasi, consiste quindi nella realizzazione di una programmazione comprendente almeno 30 Concerti annuali realizzati in città e in zone non adeguatamente servite dal punto di vista musicale. Alle tradizionali attività concertistiche affianca inoltre anche un significativo impegno in progetti “educativo-didattici”. Queste stagioni sono ormai un punto di riferimento nella vita musicale della città e della regione ed hanno offerto ed offrono l’occasione di ascoltare i nomi più significativi del concertismo nazionale ed internazionale come, ad esempio, Salvatore Accardo, Uto Ughi, Ramin Bahrami, Nikita Magaloff, Luis Bacalov, Enrico Rava, Stefano Bollani, Katia Ricciarelli, Lazar Berman, Sviatoslav Richter, Ivo Pogorelich,  Aldo Ciccolini, Andrei Gavrilov, Chiara Taigi, Enrico Pieranunzi, Benedetto Lupo, Francesca Dego, Francesca Leonardi, Valentina Lisitsa, Mario Ancillotti, Katia e Marielle Labèque. L’Accademia ha inoltre stabilito periodicamente varie forme di collaborazione con le Università di Messina e di Bologna, con il Museo e il Teatro alla Scala di Milano, con il Teatro La Fenice di Venezia, con il Teatro Comunale di Bologna, con l’E.A. Teatro Massimo di Palermo, con l’E.A. Orchestra Sinfonica Siciliana, con gli E.A.R. Teatro Massimo Bellini di Catania e Teatro di Messina con il Conservatorio di Musica e la Fondazione Giorgio Cini di Venezia.

 

 

Associazione Musicale “Vincenzo Bellini”

Fondata nel 1957 con lo scopo di offrire al pubblico messinese concerti di musica da camera, strumentale e vocale, l’Associazione Musicale “Vincenzo Bellini” sin dai primi anni di vita ha proposto concerti di alto livello artistico, dando un’importante possibilità di crescita a giovani interpreti, anche locali, e presentando al contempo strumentisti e cantanti di assoluto valore internazionale, come Nikita Magaloff, Severino Gazzelloni, Tito Schipa, Gino Bechi, Nicola Rossi Lemeni. Nel 1997 l’Associazione ha avuto l’ambito riconoscimento della Personalità Giuridica divenendo così Ente Morale. Negli ultimi dieci anni l’attività della “Bellini”, sotto la guida di Giuseppe Ramires, si è mantenuta ad altissimo livello, con proposte interessanti in campo cameristico (Enrico Pace, Grigory Sokolov, Trio Wanderer, Enrico Dindo, Mauro Maur, Trio di Parma, Quartetto Henschel, Evgeni Bozhanov, Antonio Ballista, Simonide Braconi, Philipp Kopachevsky, Trio Mondrian, Sofya Gulyak, Quartetto Michelangelo, Ratko Delorko, Daniil Trifonov, Enrico Bronzi, Anna Tifu, Filippo Gamba, Talich Quartet, Camerata Royal Concergebow di Amstedam, Christian Leotta, Atos Trio, Quartetto Hermes, Gloria Campaner, Quartetto di Cremona, I Cameristi del Maggio Fiorentino), nel balletto (Balletto di Roma con Raffaele Paganini, Balletto del Teatro di Torino, Compagnia “Flamenco Libre”, Bucarest National Opera Ballett) e nella musica jazz (Bruno Biriaco & Galaxy Big Band, The Swingle Singers, Zenei Quartet, Orchestra Maniscalchi) e folk (Kay Mc Carthy, Marina De Juli e il Gruppo Musicale “Canto Antico”, Pietrarsa). La “Bellini” promuove, con equilibrio e gusto artistico, vari linguaggi musicali, compreso il repertorio contemporaneo italiano ed europeo, progetti sperimentali di giovani compositori, la musica etnica, le forme di interazione tra le arti, il jazz, il tutto con uno sguardo sempre rivolto e attento alla tradizione classica.