Sicilia: il Partito Radicale presenta otto proposte di legge di iniziativa popolare

Il Partito Radicale presenta in Sicilia le otto proposte di legge

 

Anche a Palermo, presso la Sala Gialla “Piersanti Mattarella” del Palazzo Reale dei Normanni, sono state presentate le otto proposte di legge di iniziativa popolare promosse dal Partito Radicale. I testi sottoposti per la firma agli elettori riguardano l’abbassamento del quorum per l’approvazione dell’amnistia, la revisione del sistema delle misure di prevenzione antimafia  e delle informazioni interdittive, il divieto ai magistrati di assumere incarichi extragiudiziari, l’elezione del Parlamento italiano attraverso collegi uninominali, la fine del monopolio della Rai, la revisione delle procedure di scioglimento dei comuni per mafia, la riforma dell’ergastolo ostativo e dell’art. 41 bis dell’ordinamento penitenziario secondo criteri di umanità e l’eliminazione dello sbarramento per l’elezione del Parlamento europeo. Sono intervenuti, tra gli altri, gli ex parlamentari radicali Rita Bernardini e Sergio D’Elia, insieme a Stefano De Luca, ex sottosegretario ed attuale presidente del Partito Liberale Italiano, a Donatella Corleo dei radicali palermitani, al docente universitario Antonio Matasso (storica “doppia tessera” socialista e radicale), all’avvocato Saro Lauria ed a Nicola Caldarone, capo di gabinetto dell’assessore regionale all’Agricoltura. La campagna del Partito Radicale, a detta dei promotori, rappresenta la prosecuzione delle storiche battaglie di radicali, laici, socialisti e liberali per lo stato di diritto e la giustizia giusta, nel nome di Marco Pannella, Enzo Tortora e Leonardo Sciascia. Attualmente è in corso anche la campagna d’iscrizione al Partito Radicale, per il superamento della quota di tremila iscritti che può permettere allo storico sodalizio di continuare le proprie campagne.