“Sicilia Munnizza Free”, rifiuti in cambio di prodotti agroalimentari: anche a Messina l’iniziativa per promuovere le regole della differenziata

Lo slogan “Sicilia Munnizza Free” ha l’obiettivo di trasformare le maggiori piazze siciliane in ecostazioni (stazioni ecologiche provvisorie) per consentire ai cittadini di conferire i rifiuti differenziati valorizzabili e barattarli con prodotti agroalimentari di prima necessità. Domenica l’iniziativa a Piazza Casa Pia a Messina

L’assessore con delega ai Rifiuti e all’Ambiente Dafne Musolino ha illustrato oggi a Palazzo Zanca, all’interno di Sicilia Munnizza Free, progetto nazionale per liberare la Sicilia dai rifiuti verso l’economia circolare, l’iniziativa “100 Piazze per differenziare” promossa dal Comune di Messina, organizzata dai circoli Legambiente Messina e Legambiente dei Peloritani, in programma domenica 7, dalle ore 9.30 alle 13, a Piazza Casa Pia, con la partecipazione della Società MessinaServizi Bene Comune e l’adesione degli operatori del Biomercatino, che metteranno a disposizione loro prodotti.

All’incontro con i giornalisti hanno preso parte il presidente di MessinaServizi Bene Comune Giuseppe Lombardo, il responsabile regionale del progetto Tommaso Castronovo e i rappresentanti di Legambiente Messina e Legambiente dei Peloritani Cinzia Oliva e Giovanni D’Arrigo. “Si tratta di un’iniziativa valida e opportuna in quanto finalizzata a seguire le buone pratiche della raccolta differenziata – ha dichiarato l’assessore Musolino – e allo stesso tempo consente di scambiare i propri rifiuti con prodotti agroalimentari, mettendo in atto il principio che i rifiuti non costituiscono un problema ma una risorsa. La raccolta differenziata, per funzionare bene, deve coinvolgere emotivamente il cittadino. La piazza sarà protagonista di una giornata con laboratori di riciclo e riuso, momenti di informazione e sensibilizzazione per le famiglie e i cittadini sulla necessità di fare una raccolta differenziata di qualità che quindi potrà avere riconosciuto un giusto valore economico”.

Il presidente Lombardo ha aggiunto: “Ringraziamo i presenti per l’organizzazione di questo evento, utile a fare crescere la pratica di sensibilizzazione e di diffusione della raccolta differenziata. Ribadisco che su tale tema si parla sempre dell’orario di conferimento dei rifiuti, ma quello è l’atto finale mentre la vera raccolta avviene a casa”.

Lo slogan “Sicilia Munnizza Free” ha l’obiettivo di trasformare le maggiori piazze siciliane in ecostazioni (stazioni ecologiche provvisorie) per consentire ai cittadini di conferire i rifiuti differenziati valorizzabili e barattarli con prodotti agroalimentari di prima necessità.

Si tratta di un’attività sperimentale di raccolta differenziata, inserita nel progetto Sicilia Munnizza Free.

Le ecostazioni, presenti nelle maggiori piazze dei comuni siciliani, saranno di fatto il luogo dove i cittadini potranno conferire volontariamente materiali valorizzabili da convertire in ecopunti utili per il baratto con generi di prima necessità, provenienti da filiera corta e generalmente fuori dai circuiti della grande distribuzione e, nello stesso tempo, apprendere le regole per la raccolta differenziata di qualità.

Le tipologie di materiali valorizzabili conferibili sono imballaggi in carta e cartone, vetro, plastica, metalli (alluminio e acciaio), oltre all’umido, che dovranno essere liberi da frazioni estranee, in modo tale che ad essi possa essere attribuita la fascia di qualità più alta possibile e dovranno essere conferiti in sacchi trasparenti o, comunque, in modo tale da consentire l’ispezione da parte degli operatori.

Carta e cartone andranno conferiti in sacchi di carta o scatole di cartone. I cittadini effettueranno la pesata dei materiali valorizzabili con il supporto degli operatori e volontari di Legambiente. Il peso sarà convertito in ecopunti secondo una tabella di valorizzazione collocata in modo ben visibile durante la manifestazione e resa disponile sul sito www.legambiente.it/siciliamunnizzafree.

Tutto ciò che sarà ritenuto non conforme dagli operatori dell’ecostazione al momento della pesatura sarà scartato e restituito agli utenti. Al raggiungimento di un certo numero di punti questi potranno essere barattati con prodotti e generi di prima necessità disponibili durante la manifestazione (ad esempio pasta, conserve e altro) e offerti dagli operatori del Biomercatino.