Quartieri al buio a Messina, Rione Ariella senza luce: chiesto un tavolo tecnico

Nel Rione Ariella l’impianto di illuminazione risulta da anni escluso da ogni intervento di manutenzione, perchè, in base alle visure catastali, l’area delle palazzine popolari non apparterrebbe al Comune di Messina, ma allo Iacp

“Il  Comune di Messina ha provveduto nel 2017 ai  lavori di ristrutturazione dell’impianto di pubblica illuminazione di Fondo Pugliatti, rione insistente nell’area compresa tra la Via Piemonte e la Via del Santo nel territorio della Terza Circoscrizione a Messina. Sono stati interventi rientranti nel piano di efficientamento degli impianti “ex Enel – Sole”, ormai tecnologicamente e funzionalmente superati per i quali è stato necessario provvedere ad una totale sostituzione attraverso un rifacimento“- a ricordarlo in consiglieri del terzo quartiere Cacciotto e Veneziano, che in una nota rivolta all’Amministrazione evidenziano l’ennesimo paradosso in materia di pubblica illuminazione a Messina e che riguarda il Rione Ariella: “Il Rione, spiegano i consiglieri, si inserisce tra le zone coinvolte nella annosa questione legata alla titolarità delle aree rionali costituite da insediamenti abitativi realizzati dall’Istituto Autonomo Case Popolari. Il progetto di ristrutturazione dell’impianto di illuminazione si è limitato alle sole case basse di Fondo Pugliatti e non è stato contemplato il Rione Ariella, complesso di palazzine popolari realizzato circa quarant’anni fa, sito nelle immediate adiacenze, il cui impianto di illuminazione altrettanto vetusto risulta da anni escluso da ogni intervento di manutenzione, poiché, in base alle visure catastali, l’area delle palazzine popolari non apparterrebbe al Comune di Messina, ma allo Iacp. E’ del tutto evidente che urge trovare una soluzione al problema”. Cacciotto e Veneziano ritengono utile la convocazione di un tavolo tecnico “al quale- propongono- dovrebbe partecipare anche la nuova Agenzia di Risanamento, che con entusiasmo e tra tante difficoltà sta muovendo i primi passi del risanamento a Messina dopo anni di assoluto lassismo”.