Riace, Salvini su Mimmo Lucano: “non festeggio e non sorrido, prendo atto che sfruttava l’immigrazione clandestina e l’hanno arrestato”

salvini a genova Marco Alpozzi/LaPresse

Matteo Salvini sull’arresto del sindaco di Riace Mimmo Lucano

La violenza non è mai la risposta, bianca, nera, rossa, gialla o verde, se uno va in giro a sparare agli italiani o ai migrati il suo posto è la galera“. Così il vicepremier Matteo Salvini parlando a Radio Anch’io su Radio Rai1 risponde ad una domanda sul fatto che da ministro dell’Interno abbia commentato l’arresto del sindaco di Riace Mimmo Lucano per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e non la condanna a Luca Traini per la strage a Macerata con l’aggravante razziale. “Se uno sfrutta l’immigrazione clandestina e un procuratore decide di arrestarlo, non festeggio, non sorrido ma – aggiunge – da ministro cerco di limitare l’immigrazione clandestina e ad oggi rispetto all’anno scorso più di 85mila in meno migrati sono arrivati nel nostro paese, quindi si poteva fare anche 2 o 3 anni fa“.