Riace, i migranti disperati: “adesso qui moriamo, siamo senza soldi per mangiare”

LaPresse/Domenico Notaro

Riace, i migranti disperati: “sono del Ghana e vengo da Lampedusa ora io dove devo andare? Io voglio restare qui”

“Difficile andare via da Riace”. Lo dice, in un italiano stentato, uno dei migranti che stamattina ha portato solidarietà al sindaco sospeso, Mimmo Lucano. “Adesso qui moriamo, siamo senza bonus da spendere nei supermercati. Prima dell’arresto del sindaco era diverso”, sottolinea il migrante. “Sono del Ghana e vengo da Lampedusa – aggiunge un altro migrante ai cronisti – ora io dove devo andare? Io voglio restare a Riace“. In piazza c’e’ anche il fratello del sindaco, Giuseppe. “Se si guarda alla tempistica dei provvedimenti, – dice alla stampa – l’impressione, realistica, e’ che si voglia distruggere il modello Riace”.