Riace, parla il fratello di Mimmo Lucano: “da quando sono sbarcati i primi curdi del 1998 ha dato l’anima per l’accoglienza risollevando l’economia locale”

Arresto sindaco di Riace Mimmo Lucano, le parole del fratello

Mio fratello e’ provato, e’ da 20 anni che da’ l’anima per questo progetto, da quando sono sbarcati i primi curdi nel 1998. Ha dato anche lavoro alle persone del paese, ha fatto accoglienza e contemporaneamente ha creato uno sviluppo dell’economia locale. Il paese stava morendo. E alla fine, dice, ‘vengo ripagato in questo modo’. Lui capisce benissimo che e’ come colpire un simbolo nel contesto di quello che avviene adesso in Italia, il vento che spira impetuoso“. A dirlo e’ Giuseppe Lucano, fratello del sindaco di Riace Domenico. “Sono stato colpito – ha aggiunto – dalla solidarieta’ che mio fratello ha ricevuto da tutta Italia. Comunque lui resta fiducioso. Intanto sono cadute le accuse piu’ gravi, sono rimasti due reati. Su quello delle cooperative ha fatto in modo di dare l’incarico a una coop del paese, gestita da un immigrato e da una persona di sua fiducia proprio per evitare intromissioni conosciute nell’ambito della Locride”.