Due ragazzi di Reggio Calabria in Sri Lanka per rappresentare l’Italia alle Olimpiadi internazionali d’Astronomia

I due giovanissimi rappresenteranno l’Italia alla XXIII edizione delle Olimpiadi Internazionali di Astronomia

Destinazione Colombo (Sri Lanka) per Andrea Labate (Liceo Scientifico “L. da  Vinci-Reggio Calabria) e Vittoria Altomonte (Liceo “Euclide” – Bova Marina) i due giovani calabresi componenti della squadra che rappresenterà l’Italia alla XXIII edizione delle Olimpiadi Internazionali di Astronomia. Dal 6 al 14 ottobre prossimo, infatti, lo Stato nel cuore dell’Oceano Indiano ospiterà la competizione iniziata a dicembre e a cui, per il nostro Paese, hanno partecipato ben 6720 studenti.

Vittoria ed Andrea, assieme agli altri componenti la squadra: Giuseppe Messina (Molfetta), Sofia Atzeni (Roma) Francesco Cerrone (Udine) hanno partecipato a Luglio allo stage di preparazione che si è tenuto a Stilo. Il percorso, reso possibile anche grazie al contributo della Città Metropolitana, entro le cui competenze ricade il Planetario Pythagoras, ha offerto ai ragazzi una preparazione specifica, di livello avanzato rispetto alla preparazione curriculare scolastica, nel campo delle scienze astronomiche e fisiche. In particolare, i giovani hanno ricevuto lezioni sulla risoluzione di problemi di astronomia posizionale, meccanica celeste, fotometria, astrofisica stellare e cosmologia elementare e sulle pratiche -osservative. Per Vittoria ed Andrea la preparazione è proseguita, nel mese di Settembre, presso il Planetario Pythagoras.

«Le Olimpiadi Italiane di Astronomia promosse dalla Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per la Valutazione del Sistema Nazionale d’Istruzione del MIUR – Ufficio 1 – spiega la responsabile del Planetario, Angela Misiano- sono attuate dalla Società Astronomica Italiana in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Astrofisica. La nostra struttura prepara gratuitamente gli studenti interessati a svolgere questo percorso, anche all’interno dell’alternanza scuola – lavoro. Siamo vicini a tutta la squadra italiana, alla quale facciamo un grande bocca al lupo, certi che sapranno dare il meglio di sé per la sfida straordinaria che li attende».