Reggio Calabria e Messina, agitazione dei “Marittimi” dello Stretto: lavoratori Liberty Lines attendono ministro Toninelli [FOTO LIVE]

/

Protesta in atto questa mattina davanti alla banchina del porto a Messina e alla stazione di Reggio Calabria dov’è in attesa l’arrivo del ministro Toninelli

I lavoratori della compagnia di navigazione Liberty Lines hanno protestato stamani davanti alla banchina del porto a Messina, e poi sono andati in Prefettura dove sono riuniti in sit in come forma di protesta contro il governo, che non ha rinnovato il contratto alla loro azienda che svolgeva il servizio di collegamento con mezzi veloci tra la Sicilia e la Calabria. Sara’ Bluferries, controllata da Rfi, a garantire con mezzi veloci da oggi, senza soluzione di continuita’, il servizio passeggeri tra Messina e Reggio Calabria. Questa decisione potrebbe provocare il licenziamento dei 72 lavoratori di Liberty Lines. Una delegazione dei dipendenti andra’ ora a Reggio Calabria dove e’ previsto un incontro con il ministro Danilo Toninelli. Una delegazione di lavoratori della “Liberty Lines” attende il ministro dei trasporti Danilo Toninelli di fronte alla stazione centrale, dove e’ atteso per l’inaugurazione di due carrozze intercity sulla linea jonica. I lavoratori, assunti a tempo indeterminato, chiedono al ministro quale sara’ il loro futuro alla luce della scadenza dell’appalto della Liberty Lines per l’attraversamento veloce dello Stretto di Messina, nella tratta Reggio-Messina, tratta che da oggi sara’ effettuata da Blueferries, societa’ controllata da Fs Italiane.