Reggio Calabria: al Castello Aragonese la mostra fotografica subacquea del biologo Angelo Vazzana

castello aragonese reggio calabria Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

A Reggio Calabria in mostra gli scatti dei fondali dello Stretto

Con il patrocinio morale della Regione, della Citta Metropolitana di Reggio Calabria e dall’Associazione culturale “CalabriaDietroLeQuinte”, si terrà nei giorni dal 9 al 16 di ottobre, nella sede del Castello Aragonese, torre sud 2° piano da via Aschenez, la mostra fotografica subacquea “Biodiversità marina nell’Area dello Stretto di Skylla e Cariddi”  del biologo reggino Angelo Vazzana.

Profondo conoscitore scientifico non solo del luogo, lo studioso propone, nelle meravigliose immagini scattate durante il corso della sua appassionante avventura nei fondali reggini, istantanee che riportano le affascinanti creature che popolano le acque dello Stretto.

Direttore dell’Associazione culturale-scientifica  “Museo di Biologia Marina e Paleontologia di Reggio Calabria” (www.museopaleomarino.org), medico, biologo, istruttore subacqueo, Vazzana ha da sempre coltivato la sua passione per l’elemento mare. Tale attività lo ha condotto verso la produzione di diverse ricerche effettuate nei diversi siti della Provincia reggina con particolare riferimento alle zone marine dello Stretto.

Studi scientifici, lettura approfondita su testi di storia e sulla mitologia, ore e ore trascorse sulle spiagge e sui fondali marini alla ricerca di reperti, migliaia di fotografie scattate nei diversi ambienti visitati sono state poi in parte raccolte sui libri da lui scritti.

“Biodiversità marina della provincia di Reggio Calabria”,  “Fenomeni naturali e miti dell’area dello Stretto” e per ultimo “Odissea dell’Odissea” sono stati i testi redatti dal Vazzana in cui vengono riportati, oltre alle testimonianze raccolte nel tempo, fenomeni di rara manifestazione e creature affascinanti che popolano l’Area compresa tra le sponde della Sicilia e della Calabria.

Grazie alla mostra che si terra nelle sale del Castello da giorno 9 al 16 di ottobre sarà dunque possibile ammirare le suggestive fotografie esposte e magari chiedere allo stesso Vazzana interessanti spiegazioni su quanto osservato.