Raffineria Milazzo, i sindacati in Prefettura: “Servono controlli continui e costanti”

Raffineria Milazzo: Cgil, Cisl e Uil hanno preoccupati per “la mancanza di controlli e verifiche in tempo reale”

Controllo continuo, costante ed in tempo reale dei livelli di inquinamento ambientale in tutta l’area industriale di Milazzo e Giammoro. Lo hanno chiesto in Prefettura questa mattina Cgil, Cisl e Uil che con i segretari Mastroeni, Genovese, Alibrandi e De Vardo, hanno incontrato la viceprefetto Caterina Minutoli. Un incontro voluto dalle stesse Organizzazioni sindacali che in premessa hanno evidenziato come ritengono “fondamentale l’equilibrio tra occupazione ed ambiente e la presenza industriale deve mantenere e garantire i livelli previsti e prescritti dalle normative per la tutela ambientale per i lavoratori e la cittadinanza”.

I rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil hanno chiesto un approfondimento “e, se necessario, un incremento della presenza di strumenti di monitoraggio delle emissioni di agenti inquinanti per tutto il comprensorio attraverso le centraline già esistenti da implementare con le moderne tecnologie per coprire tutta l’area attraverso valutazioni in tempo reale effettuate da un soggetto indipendente e pubblico, come ad esempio l’Arpa”.

I sindacati hanno sollecitato la Prefettura affinché venga incrementato il controllo di tutte le attività produttive operanti nel territorio “per garantire livelli massimi di tutela ambientale e di salute”.

Infine, Cgil, Cisl e Uil hanno espresso preoccupazione che “la mancanza di controlli e verifiche in tempo reale nei confronti dei soggetti che superano i parametri porti ad un generalizzato clima speculativo nei confronti di tutte le aziende che al momento garantiscono livelli occupazionali importanti sul nostro territorio”.