Napoli, improvviso corteo di protesta di immigrati e centri sociali durante la visita di Salvini dopo l’arresto del Sindaco di Riace Mimmo Lucano

A Napoli corteo spontaneo imprevisto di migranti con cartelli di solidarietà per il sindaco di Riace Domenico Lucano

I centri sociali di Napoli si sono dati appuntamento a Napoli in via Toledo per protestare contro la visita a Napoli del ministro dell’interno Matteo Salvini, vicepremier e segretario della Lega, che oggi presiede in Prefettura il tavolo tecnico sulla sicurezza in Prefettura. Al presidio dei centri sociali si è aggiunto un corteo spontaneo imprevisto di migranti con cartelli di solidarietà per il sindaco di Riace Domenico Lucano, da stamani agli arresti domiciliari per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. “Mimmo Lucano libero” si legge su diversi rudimentali cartelli. “Questa Lega è una vergogna, mai con Salvini” recita uno striscione.”Basta:basta Salvini” il coro intonato dal gruppo dei migranti alla confluenza in piazza per con quello dei centri sociali.
“Mimmo libero, non si arresta la speranza” questo uno degli striscioni, dedicato al sindaco di Riace, Domenico Lucano, esposto dagli esponenti dei centri sociali che stanno protestando a Napoli contro la visita del ministro dell’Interno Matteo Salvini. “L’arresto del sindaco di Riace – spiega Davide Dioguardi del centro sociale Insurgencia – e’ un precedente quasi da regime. Riace con la sua amministrazione e’ un modello di accoglienza dei migranti. Chiediamo la sua immediata liberazione”. “Oggi siamo in piazza – aggiunge Dioguardi – per dire a Salvini che Napoli lo rifiuta senza se e senza ma. Nel 2009 cantava cori contro Napoli ed e’ inaccettabile che venga qui dopo averli sostituiti con quelli contro i migranti”.