Motociclista morto a causa di una buca: il Tribunale dà ragione alla famiglia, il Comune di Messina verserà maxi risarcimento

Il Comune di Messina verserà oltre un milione di euro alla famiglia di Fabio Bonaccorso, il Tribunale dà ragione ai legali della famiglia: il motociclista morì a causa di una buca sull’asfalto

 

Il Comune di Messina dovrà versare un milione e 600mila euro di risarcimento alla famiglia di Fabio Bonaccorso, motociclista morto ad aprile nel 2010 in un incidente autonomo a causa di avvallamento del manto stradale. La prima sezione del Tribunale di Messina ha dato ragione ai legali della famiglia della vittima, riconoscendo “un chiaro rapporto di causa-effetto tra l’ evento tragico e le condizioni della strada“. Secondo la ricostruzione fornita dai legali, Bonaccorso ha perso il controllo della moto Honda Cbr a causa delle precarie condizioni del manto stradale. L’incidente è avvenuto lungo il viale Regina Elena, il motociclistica finì contro un’auto in sosta e un cassonetto. A supporto della tesi dei legali, il tribunale sottolinea che “la testimonianza espletata e il verbale della Polizia municipale acquisito al fascicolo di causa, non lasciano adito a dubbi in ordine all’ accertamento della dinamica del sinistro“. L’avvocato Antonio Roberti ha però commentato : “il problema reale di questa tragica vicenda e’ che in considerazione della attuale situazione economica del Comune di Messina, appare assai improbabile che si riesca a ottenere, a breve e integralmente, il risarcimento stabilito dal Tribunale all’esito di un giudizio durato oltre otto anni“.