Il ritorno di Renato Accorinti: l’ex sindaco lancia Messinaccomuna, il laboratorio partecipazione civica

Renato Accorinti torna a Palazzo Zanca: l’ex sindaco presenta alla città il laboratorio di idee “Messinaccomuna”

Renato Accorinti scende di nuovo in pista. L’ex sindaco di Messina, dopo l’esito fallimentare delle scorse elezioni, torna a Palazzo Zanca insieme ad alcuni dei candidati nelle tre liste e presenta alla città “MessinAccomuna”, un laboratorio di partecipazione civica che i candidati ed ex amministratori del gruppo che a giugno avevano sostenuto la sua candidatura. Sono già  60 in totale le adesioni alla Carta di principi e di valori che Messinaccomuna. Tra gli obiettivi del nuovo progetto dell’ex sindaco strategie condivise in grado di fondare un nuovo pensiero comune, creare relazioni tra i cittadini per dire no alla politica antisistema.

Del progetto politico dell’ex primo cittadino non fanno parte gli attivisti di CMdB, che salutano però con entusiasmo la nuova avventura di Accorinti:

Il movimento Cambiamo Messina dal Basso– scrivono  in una nota- dà il benvenuto al “laboratorio di partecipazione civica” Messinaccomuna e augura a Renato Accorinti ed a tutte le persone che vi prenderanno parte buon lavoro. 

Chi, come noi, ha da sempre fatto della dimensione comunitaria, partecipativa ed inclusiva la base della propria azione politica, non può che essere felice che Renato abbia deciso di investire in un progetto di questo genere, e augurarsi che questa sua nuova casa possa crescere, attraverso dinamiche partecipative ed inclusive, con un confronto costante con i nostri concittadini e concittadine.

Cambiamo Messina dal Basso, pur con tutti i suoi limiti, errori e contraddizioni, è da cinque anni il soggetto che presidia uno spazio politico che per troppo tempo in città era rimasto sguarnito e vittima di frammentazioni: in questa nuova fase così difficile, che ci chiama tutte e tutti ad una strenua resistenza – reale, sul territorio, a cominciare dalle periferie, e non solo a suon di comunicati stampa – contro le scelte scellerate dell’amministrazione De Luca, siamo certi che la nascita di un nuovo “laboratorio di partecipazione civica” quale Messinaccomuna potrà dare il proprio contributo, affiancandosi agli sforzi di tutti quei soggetti – non solo politici come CMdB, ma anche sindacali, culturali, associativi – che hanno una visione di città diversa da quella che chi è oggi al governo propone ed impone”.