Messina, Vigili del Fuoco: concluso il corso “Costruzioni, dissesti statici e puntellamenti”

Conclusa la seconda edizione provinciale del corso di Costruzioni, Dissesti Statici e Puntellamenti:  hanno partecipato quattro Capi Squadra e quindici Vigili Permanenti, sotto la guida di tre funzionari direttivi del Comando di Messina

Dal 24 al 28 settembre, presso la sede centrale del Comando dei Vigili del Fuoco, si é svolta la seconda edizione provinciale del corso di Costruzioni, Dissesti Statici e Puntellamenti, alla quale hanno partecipato quattro Capi Squadra e quindici Vigili Permanenti, sotto la guida di tre funzionari direttivi del Comando di Messina, per la parte teorica, e di tre istruttori di puntellamenti provenienti dai Comandi di Trapani ed Enna, che hanno curato la parte pratica.

Il corso ha visto il personale operativo discente impegnato ad apprendere le tecniche per la realizzazione di puntelli in legno per il “sostegno” di elementi orizzontali (Travi, Architravi) , per il “ritegno” di elementi verticali (Muri,Tamponature), e per la “centinatura” di elementi curvi (archi, volte); tecniche essenziali per la messa in sicurezza, provvisoria, di strutture ed edifici danneggiati a seguito di terremoti o di cedimenti strutturali, secondo quanto previsto dalle Schede Tecniche delle Opere Provvisionali (schede STOP), e utili per l’accrescimento professionale del personale appartenente al Comando.

Il Comandante di Messina, Mario Falbo, che ha presieduto la commissione di esami finale del corso, nell’occasione ha ringraziato gli istruttori, apprezzando l’impegno dei discendi, anche in applicazione a complessità operative in scenari simici, ove assume importanza l’utilizzo delle standardizzazioni, in largo uso nel CNVVF e particolarmente per le opere e tecniche di puntellamenti.

Nel complimentarsi con lo staff didattico e coi “discenti”, Vigili e Capi Squadra, si è avuto modo di percepire la bontà dei risultati raggiunti, sottolineando l’importanza dell’attività formativa ed addestrativa, indispensabile per incrementare il contributo professionale dei Vigili del Fuoco da rendere alla cittadinanza in un “territorio siculo” che è caratterizzato da un forte rischio sismico ed idrogeologico.