Bomba d’acqua a Messina, città allagata: Sicilia Futura tuona contro il sindaco De Luca

I consiglieri di Sicilia Futura:  “un Sindaco iperattivo come De Luca forse avrebbe dovuto invertire alcune priorità e cominciare da ciò che potrebbe fare sprofondare Messina o farci rivivere i tristi momenti di nove anni fa”

Veicoli in panne, strade allagate, tombini in tilt: Messina nel pomeriggio di ieri è stato colpita da un violento nubifragio che ha creato non pochi disagi. Il primo violento temporale autunnale ha rischiato seriamente di mettere in ginocchio Messina, ecco il commento dei consiglieri di Sicilia Futura, Alessandro De Leo, Nino Interdonato, Piero La Tona e Daria Rotolo:

“Tutti abbiamo apprezzato l’attivismo quasi frenetico del Sindaco, i cittadini, gli opinionisti, i consiglieri comunali.
Tutti pronti a plaudire l’interventismo costruttivo di De Luca e della sua squadra, a criticarne gli eccessi, pronti però a remare nella direzione indicata dal Salva Messina.
Poi arrivano i soliti temporali autunnali e Messina rischia di annegare, le strade diventano impraticabili a causa dei tombini otturati e tutti ci rendiamo conto che corriamo il rischio che i musicisti siano diversi, ma la musica no.
Certo sappiamo bene che in pochi mesi non si può cambiare tutto, ma un Sindaco iperattivo come De Luca forse avrebbe dovuto invertire alcune priorità e cominciare da ciò che potrebbe fare sprofondare la città o farci rivivere i tristi momenti di nove anni fa.
E se si chiede al Consiglio celerità nell’approvazione di atti, per i quali si poteva anche prendere un po’ più tempo, per la pulizia dei tombini e per la messa in sicurezza dei torrenti tempo non ce n’è, in modo da evitare che invece del salva- Messina non si debba ricorrere ad un salvagente per Messina.
E quando diciamo di remare tutti nella stessa direzione certo non facciamo riferimento ad una città allagata“.