Messina, dimissioni De Luca. Picciolo: “Il ritiro spirituale imposto ai consiglieri non ha alcun senso, sindaco metta da parte il cabaret”

Messina, dimissioni De Luca. Picciolo: “Non si possono chiedere atti di amicizia quando si compiono atti unilaterali di ostilità. Sindaco verifichi una volta e per tutte la possibilità di governare la nostra Città e metta da parte il cabaret”

Con il dovuto garbo istituzionale e nel rispetto dei ruoli mi permetterei di consigliare ai nostri rappresentanti di Sicilia Futura del civico consesso di non partecipare ad alcun “ ritiro spirituale “ proposto dalla Amministrazione Comunale. E non per mancanza di rispetto o per indifferenza ai temi, ma perché il “ ritiro “ ha un senso operativo una volta fatta chiarezza sul progetto ultimo dell’amico Cateno. Ovvero il Sindaco prima verifichi una volta e per tutte la possibilità di governare la nostra Città in autonomia ma con equilibrio e saggezza e poi potrà chiedere, per la parte di nostra competenza , il giusto supporto “ spirituale “ a sostegno del suo/nostro progetto . Ad oggi c’è un solo tema in campo: il ritiro definitivo e permanente delle dimissioni presentate, mi si perdoni immotivatamente, dal sig Sindaco. Non si possono chiedere atti di amicizia quando si compiono atti unilaterali di ostilità. E Cateno De Luca che è un politico di razza, lo sa bene! Metta da parte il cabaret ed inizi a dialogare sui temi caldissimi dell’autunno politico. Noi di Sicilia Futura non ci tiriamo indietro se vediamo serietà e rigore! Lo stesso faccia la Amministrazione Comunale. Per i ritiri , se così sarà, avremo tantissimo tempo“- è quanto dichiara Beppe Picciolo, Segretario regionale di Sicilia Futura.