Il grande bluff di De Luca, altro che Salva Messina: torna il fantasma dimissioni, sindaco pronto a lasciare se sarà dissesto

Cateno De Luca continua a mantenere la poltrona all’Ars: nel caso in cui a Messina dovesse essere dissesto, è pronto a lasciare l’incarico di sindaco per mantenere quello di deputato regionale

Nonostante le due cariche siano incompatibili, il sindaco di Messina continuerà a mantenere l’incarico di deputato all’Ars. Dopo il siparietto su fb, in  diceva di mantenere l’incarico all’Ars per fare una cortesia al pupillo e neo papà Danilo Lo Giudice, De Luca aggiunge un altro tassello e dà spiegazioni più dettagliate del perché continuerà per il momento a mantenere il doppio incarico. La questione della doppia poltrona nelle scorse ore stata sollevata dai consiglieri di LiberaMe, che avevano chiesto al sindaco, visto la revoca della dimissioni da primo cittadino, di procedere alla contestuale formalizzazione delle dimissioni da deputato regionale. L’ordine del giorno però, su espressa richiesta di De Luca, verrà ritirato. Intanto all’Ars la questione De Luca rimane in paralisi perché come ha rilevato Micciché la commissione verifica poteri al momento non può essere costituita. Ecco cosa scrive il sindaco:

“Ho avuto modo di ricordare a tutti i capigruppo presenti, compreso a quello di Libera Me Biagio Bonfiglio, che io non passerò alla storia per essere stato il sindaco che ha dichiarato il dissesto finanziario di Messina.

La prossima settimana avremo un importante incontro a Roma per capire come affrontare la situazione debitoria che si è determinata dal 2014 in poi e non inserita nell’attuale piano di riequilibrio finanziario.

In base a queste risultanze prenderò le mie irrevocabili decisioni.

Tanto dovevo soprattutto a beneficio degli appassionati del nuovo mantra “a quando le dimissioni dal parlamento siciliano di Cateno De Luca ?

Cateno De Luca continua quindi a mantenere la poltrona all’Ars: nel caso in cui a Messina dovesse essere dissesto, lascerebbe l’incarico di sindaco per mantenere quello a Palermo.