Matrimonio fuori dal Comune: ok dal Consiglio Comunale a celebrarli fuori da Palazzo Zanca

Messina, matrimonio con rito civile fuori dalle mura di Palazzo Zanca: ok dal Consiglio comunale

Riportiamo di seguito l’ordine del giorno esitato oggi dal consiglio comunale all’unanimità dei presenti ad eccezione del presidente del consiglio e relativo all’autorizzazione alla celebrazione di matrimonio di rito civile fuori dalla Casa Comunale di Messina:

Il Consiglio Comunale

Premesso che:

– il Comune di Messina si caratterizza quale località turistica balneare con un fronte mare particolarmente significativo per la bellezza ed estensione sul quale insistono numerose concessioni demaniali per stabilimenti balneari nonché attività di ristorazione. Il promontorio della città risulta parimenti interessante per la presenza di centri abitati caratteristici, di proprietà dotate di ampi parchi e di ville di notevole pregio storico, architettonico e paesaggistico.

— l’evoluzione del rito del matrimoniale ha oggi determinato una partecipazione maggiormente attiva allo stesso. Diversi Comuni italiani hanno adottato la possibilità di svolgere il rito del matrimonio civile al  di fuori della sede istituzionale degli stessi Comuni, accogliendo quindi le istanze dei nubendi, i quali manifestano alle varie amministrazioni comunali il desiderio di svolgere il rito in un contesto che, pur mantenendo la propria istituzionalità, possa essere maggiormente piacevole e/o collocato in un contesto naturale,.

Dato atto che:

  • tale iniziativa comporterebbe una maggiore valorizzazione e promozione del territorio comunale;

Ritenuto pertanto di autorizzare in via generale la celebrazione di Matrimoni di Rito Civile, anche al di fuori della Casa comunale, presso strutture ricettive ed edifici che siano di particolare pregio storico, architettonico, ambientale o artistico, quali individuati con apposito atto della Giunta Comunale ove a seguito di manifestazione di interesse ne sussistano i requisiti di legge, mediante l’istituzione di uno o più separati uffici dello stato civile presso locali di proprietà privata che siano nella “disponibilità giuridica del Comune”;

Visto il D.Lgs 18/8/2000 n. 267—TUEL e ss.mm.ii;

Vista la Legge n.241/1990 e ss.mm.ii.;

Visti, a riguardo, gli artt. 106 e segg. del Codice Civile;

Vista la circolare del Ministero del|’Interno in data 7.6.2007, n. 29;

Visto lo Statuto Comunale;

Visto, in particolare, l’Art. 3 del D.p.r. n. 396/2000, il quale testualmente prevede che :

  1. I comuni possono disporre, anche per singole funzioni, I’istituzione di uno o più separati uffici dello Stato civile.
  2. Gli uffici separati dello stato civile vengono istituiti o soppressi con deliberazione della Giunta Comunale. Il relativo atto e` trasmesso al prefetto.”;  

Visto, altresì, il parere reso dal|’Adunanza della sezione I del Consiglio di Stato n. 196 del 22 gennaio 2014;

Visto, inoltre, il disciplinare che regolamenterà la procedura del riconoscimento di uno o più spazi presso strutture private, da destinare permanentemente alla celebrazione di matrimoni civili; 

Dato atto tale iniziativa provvedimento non comporta impegno di spesa o diminuzione di entrata e  non necessita il parere di regolarità contabile ai sensi del comma 1 de|l’art. 49 del D.lgs.n. 267/2000;

IMPEGNA

Il Sig. Sindaco e la Giunta Comunale di Messina

– Ad approvare con apposita delibera di Giunta Municipale,  la celebrazione di Matrimoni di Rito Civile, anche al di fuori della Casa comunale, presso strutture ricettive ed edifici di particolare pregio storico, architettonico, ambientale o artistico, quali individuati con apposito atto della Giunta Comunale ove a seguito di manifestazione di interesse ne sussistano i requisiti di legge, mediante l’istituzione di uno o più separati uffici dello stato civile presso locali di proprietà privata che siano nella “disponibilità giuridica del Comune”, con cui verrà sottoscritto atto di comodato d’uso gratuito a favore dell’Ente, e nel rispetto delle condizioni, tariffe e modalità meglio esplicitate con successive deliberazioni di Giunta Municipale / Determinazioni Dirigenziali.

– A dare mandato al Dirigente del Dipartimento Servizi al Cittadino di avviare ogni successiva attività istruttoria della procedura per l’individuazione delle proprietà private site nel territorio comunale idonee alla celebrazione del matrimoni civili fuori dalla Casa Comunale, nonché alla formazione di un apposito “Elenco”.

  • Ad emanare un avviso pubblico per manifestazione di interesse da pubblicare sul sito internet comunale al fine di rendere possibile agli operatori di presentare la propria candidatura; 
  • A stipulare, in esito alla positiva verifica istruttoria, eventuale contratto di comodato d’uso gratuito in favore del Comune del locale adibito alla celebrazione di Matrimoni davanti all’Ufficiale di stato civile di questo Comune;
  • A collegare alla possibilità di contrarre matrimonio presso strutture private una tariffazione che costituisca rimborso del costo del personale necessario per l’espletamento del servizio;