Klaus Davi promuoverà un’iniziativa sul lavoro a San Luca

Il massmediologo Klaus Davi: “al via la raccolta firme, difendo progetto di Riace” e attacca la Lega Calcio che li definisce “opportunisti”

Il massmediologo Klaus Davi inizierà la raccolta di firme per la sua candidatura a sindaco di San Luca, un passo necessario per presentare una lista civica che darà spazio alla società civile locale e nazionale,alle elezioni che, secondo quanto ha promesso Salvini, si svolgeranno nella primavera del 2019. Per giovedi 26 novembre il massmediologo indirà una conferenza stampa in cui verrà lanciato un progetto proprio nel comune aspromontano in collaborazione con una importante società quotata alla borsa di Milano di Milano e il cui nome verrà svelato a ridosso dell’evento. Il giornalista è stato intervistato nei giorni scorso da un inviato della prima Radio Olandese Radio 1 NPO http://www.spotandweb.it/news/815117/radio-olandese-al-seguito-klaus-davi-san-luca.htm : “sto salendo sulle montagne russe – ha detto – potrebbe succedere di tutto, ma invece non succederà assolutamente nulla. Questa campagna elettorale sarà una forma di ‘reality’ della politica : approfitteremo del totale disinteresse italiano per queste zone per amplificare ogni messaggio finalizzato a sensibilizzare su questa terra. Proprio l’imprevedibilità del racconto sarà la nostra forza. Lucano? Non difendo lui che di cazzate ne avrà fatte e il lavoro della Procura va rispettato, ma il suo progetto, si. E’ chiaro che in una terra come la Calabria completamente abbandonata dalle istituzioni, fare i ‘duri e puri’ con una realtà come Riace produce smarrimento e sfiducia nella popolazione…. Circola di tutto killer, trafficanti,. per non parlare dei mafiosi travestiti da politici , e lo Stato si concentra sui più deboli. Dallo Stato mi aspetto anche intelligenza sociale…”Frecciate del massmediologo anche ai vertici della Serie B di calcio a cui si era rivolto per una partita amichevole tra l’ASD San Luca e il Crotone: “Mi chiamò mesi fa l’avvocato Mauro Balata, Presidente della Lega Nazionale Professionisti B, dicendomi che si sarebbe adoperato poi è letteralmente sparito. D’altra parte se il nostro calcio è così disastrato è proprio perché ci sono vertici così intraprendenti e ‘coraggiosi’…! Fanno solo gli eventi utili per le loro pubbliche relazioni… Ma non desisto, mi rivolgerò direttamente al Coni.”.