Impianti sportivi a Messina, si riunisce la Commissione a Palazzo Zanca: verso l’approvazione del regolamento

Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

La Commissione ha accolto la proposta di collaborazione avanzata dal Coni che si è dichiarato disponibile a costituire un comitato paritetico per l’esame del “Regolamento per l’utilizzo e la gestione degli impianti sportivi comunali” a Messina

La V Commissione consiliare “Scuole e Politiche Culturali”, presieduta dal consigliere Pietro La Tona, nella seduta odierna ha trattato l’argomento all’ordine del giorno inerente la situazione degli impianti sportivi messinesi; in particolare, facendo seguito alle sedute precedenti, ha accolto la proposta di collaborazione avanzata dal Coni che si è dichiarato disponibile a costituire un comitato paritetico per l’esame del “Regolamento per l’utilizzo e la gestione degli impianti sportivi comunali” che la Commissione intende esitare al più presto, al fine di sottoporlo all’approvazione del Consiglio comunale. Del detto Comitato, oltre i Consiglieri comunali componenti la V Commissione, faranno parte, per conto del CONI e del C.I.P. (Comitato Italiano Paralimpico) i seguenti rappresentanti: Giorgio Francesco, Rinaldi Gabriele, Spadaro Filippo, Zurro Alessandro, Giacoppo Massimiliano, La Rosa Letterio, Leonardo Lacava e Fabio Chillemi.

Ai lavori della Commissione, allargata ai rappresentanti suindicati, verranno invitati, altresì, i funzionari comunali Fagioli e Andronico, delegati dal dirigente del Dipartimento, nonché l’assessore comunale allo Sport, Giuseppe Scattareggia.

La Commissione ha invitato il Comitato ad essere celere nell’esame del Regolamento, in modo che lo stesso possa essere sottoposto all’esame del Consiglio comunale nel mese di Ottobre. La Commissione, poi, ha esaminato la Mozione scaturita dalla scorsa seduta e ne ha approvato il testo da sottoporre all’intero Consiglio comunale. La mozione, oltre ad esaminare la situazione degli impianti sportivi comunali, propone al Sindaco ed all’Amministrazione comunale dieci punti che dovrebbero costituire l’impegno amministrativo dei prossimi cinque anni:

1) Porre maggiore attenzione agli atleti con diverse abilità sia in termini di superamento delle barriere architettoniche sia in termini di agevolazioni sui costi per l’utilizzo degli impianti sportivi;

2) Potenziare il dipartimento dello Sport attraverso la costituzione di un gruppo di progettazione, al fine di partecipare ai bandi per l’adeguamento e/o la ristrutturazione del patrimonio immobiliare sportivo della città;

3) Costituire un fondo economico specifico che, alimentato dagli introiti provenienti dalla gestione degli impianti sportivi, possa essere reinvestito per la manutenzione degli stessi e/o per la progettazione di nuovi impianti attraverso la partecipazione ai bandi regionali, statali e comunitari;

4) Redigere un cronoprogramma per rendere tutte le strutture sportive agibili ed accessibili entro la fine di questo mandato consiliare;

5) Considerare lo Sport una risorsa e non un costo e, a tal fine, metterlo al servizio degli altri assessorati, in particolare servizi sociali e pubblica istruzione;

6) Collaborare con il movimento sportivo e con le scuole per la realizzazione di progetti di inclusione sociale (migranti, minori a rischio, diversamente abili, anziani) e per il contrasto alla dispersione scolastica, soprattutto nelle zone a rischio;

7) Promuovere l’integrazione tra il patrimonio immobiliare scolastico ed il mondo sportivo cittadino ponendo “la scuola al servizio dello sport” e “lo sport a servizio della scuola”;

8) Stimolare interventi che conducano il privato ad operare nell’interesse pubblico attraverso la piena sinergia tra Comune, Scuole, Coni, Federazioni, Enti, Associazioni sportive nelle varie progettualità sportive;

9) Adeguare tutti gli atti amministrativi al “Regolamento comunale per l’utilizzo e la gestione degli impianti sportivi comunali” di prossima approvazione in Consiglio Comunale;

10) Affidare con i criteri stabiliti dal Regolamento comunale la gestione degli impianti sportivi cittadini al movimento sportivo (Associazioni, Federazioni, Enti di promozione sportiva) sotto il coordinamento del CONI (ente pubblico) che attesterà e garantirà che vengano rispettati gli standard di produttività (sociale e non solo economica) di ogni singolo impianto.