Ripascimento a Galati Marina (Me), la proposta di Sicilia Futura: “utilizzare il surplus di materiale dei lavori al Porto di Tremestieri”

Presso gli uffici tecnici comunali, esiste un surplus di sedimenti derivanti dai lavori riguardanti il Porto di Tremestieri a Messina, pari a circa 100.000 Mc: Sicilia Futura propone al sindaco di Messina di utilizzarli per il ripascimento del litorale costiero di Galati Marina

Utilizzare il surplus del materiale dei lavori per il Porto di Tremestieri per il ripascimento del litorale costiero di Galati Marina. È questa la proposta del vicepresidente vicario del Consiglio Comunale Interdonato, unitamente ai consiglieri comunali e di circoscrizione di Sicilia Futura. Esattamente il 25 settembre scorso, Sicilia Futura interrogava il sindaco De Luca per sollecitare l’Assessorato regionale Territorio e Ambiente a completare l’iter volto all’aggiudicazione dei lavori per la salvaguardia del litorale costiero, dal momento che l’inizio della stagione dello scirocco rischia di mettere seriamente in pericolo l’abitato di Galati Marina.

Come riscontrato da Interdonato, presso gli uffici tecnici comunali, esiste  un surplus di sedimenti derivanti dai lavori riguardanti il Porto di Tremestieri, pari a circa 100.000 Mc, “i quali in quanto compatibili, possono essere utilizzati per il ripascimento del litorale costiero, con particolare riguardo allo spazio antistante l’abitato di Galati Marina”. Interdonato e il consiglieri di Sicilia Futura interrogano quindi  nuovamente il sindaco De Luca, chiedendo se è possibile “chiedere all’ARTA apposita autorizzazione all’utilizzo dei sedimenti in oggetto, destinandoli alla salvaguardia del litorale costiero cittadino“.