Corso Superiore di Pasticceria: anche un messinese tra i 46 diplomati Alma

Alessandro Carra - 2017

Anche un ragazzo di Messina tra i 46 nuovi diplomati. Durante il percorso di studi, tutti i ragazzi hanno affrontato esperienze di stage in strutture d’eccellenza. Migliori studenti della XXIX edizione del Corso Superiore di Pasticceria sono risultati Cristina Menè, Andrea Galletti e Sajan Sharma

Sono la teatina Cristina Menè, il grossetano Andrea Galletti e il reatino di origini indiane Sajan Sharma i migliori neo-pasticceri professionisti diplomati da ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana: la XXIX edizione del Corso Superiore di Pasticceria ha visto diplomarsi un totale di 46 ragazzi – con una prevalenza femminile: 28 donne – in rappresentanza di 16 differenti Regioni.

A coronamento ideale di un brillante percorso, la Menè, Galletti e Sharma sono stati protagonisti di tirocini formativi presso strutture prestigiose. È il caso dell’Hotel “Plaza Athénée”, tempio dell’ospitalità parigina, per la Menè, 25 anni, di Ortona; della Pasticceria “Besuschio” di Abbiategrasso (Milano), con i suoi oltre 170 anni di storia e cinque generazioni di maestri pasticceri, per Galletti 26 anni di Grosseto; della Pasticceria “Veneto” di Brescia, da anni saldamente al comando della classifica delle migliori pasticcerie d’Italia secondo la guida specializzata edita dal Gambero Rosso, dove l’indiano Sharma (oggi vive a Contigliano), 25 anni, ha avuto l’onore di essere assunto dal Maestro Iginio Massari.

Come spiega Andrea Sinigaglia, Direttore Generale di ALMA, “Uno dei tratti distintivi del nostro Corso Superiore di Pasticceria è rappresentato proprio dalla natura sfidante delle esperienze di stage: la mission di ALMA è quella di formare professionisti che da subito siano in grado di affrontare le difficoltà del lavoro quotidiano in un laboratorio di pasticceria o in cucina. Dal 2004, anno in cui siamo nati, a oggi, ci siamo creati un network di oltre 500 strutture, con cui collaboriamo. Il fil rouge è quello dell’eccellenza: per fare qualche esempio, gli studenti della XXIX edizione del Corso hanno potuto fare esperienza in ristoranti stellati come ‘Le Calandre’, ‘Da Vittorio’, ‘Cracco’ e ‘Del Cambio’ e in veri e propri templi della pasticceria d’autore come ‘Acherer’, ‘Atelier Biasetto’, ‘Gino Fabbri’, ‘Knam”, ‘La Martesana’, ‘Pina’ e ‘Rinaldini’. 

Foto Carra

Il secondo fattore che rende unica ALMA – continua Sinigaglia – è la complessità e la professionalità dell’esame finale, che, oltre alle prove pratiche, in laboratorio, prevede la discussione di un progetto di tesi: perché oltre al saper fare è importante capirne anche il perché lo si fa. Nel caso di quest’ultima sessione di esami, i ragazzi hanno trovato in commissione, a giudicarli, due tra i più grandi interpreti dell’arte dolciaria internazionale: il Maestro Iginio Massari e il Maestro Gino Fabbri”.

Ora, per i 46 neo-pasticceri professionisti si aprono le porte del mondo del lavoro. Con ottime prospettive. Secondo uno studio pubblicato ad agosto 2018 dall’agenzia per il lavoro E-Work, quella del pasticcere, insieme a panettieri, cuochi, falegnami e sarti, sarà infatti una delle professioni più ricercate del prossimo decennio.Tra i ragazzi diplomati c’è anche Giuseppe De Luca, 21 anni, di Messina.  De Luca ha svolto il periodo di stage a Padova, presso la Pasticceria “Racca”, avendo come mentore il Maestro Pasticcere Gianni Zaghetto.