Cisl Messina scrive al Ministro Toninelli: “Che fine ha fatto l’Autorità portuale dello Stretto?”

stretto di messina

A distanza di un mese dall’annuncio, la Cisl Messina chiede spiegazioni al Ministro Toninelli e sollecita la deputazione nazionale messinese a vigilare

A distanza di quasi un mese dell’annuncio di Toninelli, relativo all’istituzione dell’Autorità Portuale dello Stretto di Messina, al quale faranno capo i porti di Messina e Milazzo, Reggio Calabria e Villa San Giovanni, la Cisl, visto che all’annuncio non sono seguiti effettivi riscontri, ha deciso di scrivere una lettera al Ministro Toninelli.

“Come Cisl Messina– si legge nella lettera- abbiamo accolto quelle parole con grande speranza perché si
passava da una riforma dei sistemi di governance tradita ad una ragionevole e concreta proposta. Purtroppo, però, a distanza di 20 gg. da quella nota stampa duole constatare come non abbiamo avuto alcun riscontro nei fatti.
Riteniamo sia necessario che si dia seguito a quella dichiarazione nei fatti, predisponendo gli atti conseguenti, farli approvare dagli organi deputati e fare approvare dal Parlamento la modifica legislativa necessaria.
Riteniamo che le scelte strategiche di sviluppo di un territorio debbano traguardare l’arco temporale politico e di mero campanilismo. Continuiamo a pensare che, a fronte di una riforma “tradita” dei sistemi di governance, di funzionalità e di dimensionamento territoriale, la città metropolitana di Messina debba mantenere l’autonomia della propria autorità portuale e certamente meglio con i porti della sponda calabra di Reggio e Villa San Giovanni, funzionali al sistema e prodromici alla effettiva costruzione dell’area integrata dello Stretto“. L’auspicio di Tonino Genovese è che “si portino in approvazione parlamentare gli atti dovuti e che non ci si fermi ad un comunicato stampa, a meno che lo stesso non serviva per “vedere l’effetto che fa”, come la famosa canzone di Enzo Jannacci e poi valutare il da farsi“. Per questo motivo la Cisl sollecita anche tutta la deputazione nazionale messinese di vigiliare “affinché Messina torni ad essere centrale nella portualità del Mediterraneo“. “Sarebbe, inoltre, opportuno– conclude la Cisl-“che il provvedimento legislativo in questione sia reso coerente e compatibile normativamente con la necessaria costituenda quota di Zes, agganciabile ad oggi solo con il sistema portuale di Augusta e Catania, sul territorio messinese con l’Autorità portuale dello Stretto”.