Arrestato il Sindaco di Riace Mimmo Lucano, il Procuratore di Locri: “sull’estraneità alla ‘Ndrangheta andrei prudente”

Il procuratore di Locri, Luigi d’Alessio, sull’arresto di Mimmo Lucano sindaco di Riace

Se quello di Lucano fosse stato un contrasto fastidioso per la criminalità organizzata di stampo mafioso non credo che sarebbe riuscito a portarlo avanti, che glielo avrebbero fatto fare“. Lo dice a LaPresse il procuratore di Locri, Luigi d’Alessio, in merito al sistema di gestione dell’accoglienza portato avanti da Domenico Lucano, sindaco di Riace (Reggio Calabria), arrestato per favoreggiamento all’immigrazione clandestina. Non pensa che un sistema di accoglienza come quello del sindaco di Riace fosse di contrasto agli interessi della ‘ndrangheta, così presente nel territorio, sul settore? “Non penso che possa essere di contrasto – dichiara il procuratore d’Alessio -. Indubbiamente Lucano è riuscito a dare un’opportunità diversa. Se l’avesse perseguita per fini sociali si poteva fare di meglio. Sul discorso del contrasto e della estraneità della mafia, sinceramente, non posso che essere prudente. Siamo ancora in una fase in cui non è emerso nulla, né in un modo né nell’altro”.