A Reggio Calabria “Miti Contemporanei”: il festival che apre le porte all’Europa

Ancora una volta protagonisti del Festival saranno i luoghi storico-artistici e i siti archeologici di Reggio Calabria e della provincia

Spettacoli teatrali in prima nazionale, laboratori, incontri,  rappresentazioni rivolte ai più giovani, momenti di riflessione sulla letteratura e sul teatro contemporaneo, performance d’arte: un ricco menu per la VII edizione del Festival “Miti Contemporanei”, che si terrà dal 19 al 30 novembre prossimo, ideato e organizzato dalla Compagnia Scena Nuda, diretta da Teresa Timpano.

Ancora una volta, protagonisti del Festival saranno i luoghi storico-artistici e i siti archeologici di Reggio Calabria e della provincia, che ospiteranno i diversi momenti (dal Museo archeologico di Rosarno a quello di Reggio, dal Castello Aragonese al Castello di Scilla, da Bova al Teatro Cilea): come è noto, infatti, fin dalla sua nascita, l’idea di “Miti contemporanei” è stata quella di essere un “festival itinerante in siti e borghi della città metropolitana di Reggio Calabria a carattere nazionale, un confronto tra realtà culturali che lavorano su nuovi linguaggi contemporanei”, un cammino “di scoperta sulle tracce del mito, un percorso semplice di ricerca e studio attraverso le rielaborazioni drammaturgiche contemporanee”.

Settima edizione, dunque, per il festival, finanziato dalla Regione Calabria – Attività culturali – Annualità 2018: un’edizione ricca di grandi nomi (da Matteo Tarasco, Luca De Fusco, Matteo Collavino, a Peppe Servillo, cui è affidato lo spettacolo di chiusura), di grandi progetti, di sinergie tra realtà teatrali italiane ma anche internazionali. Quest’anno, infatti, sarà ospite una produzione greca, del NART Theatre “Karolos Koun” di Atene
, che proporrà in prima nazionale lo spettacolo “Julius Caesar”, con le musiche di Ludovico Einaudi, nella suggestiva cornice di Bova, cuore dell’area grecanica. Un ponte, dunque, all’insegna del mito, che evidenzia il legame storico e culturale tra Grecia e Calabria.

Mito, naturalmente, protagonista di tutto il festival, degli spettacoli, ma anche dei momenti di approfondimento: come nel caso del tema del rapporto tra fratelli nell’età classica, che sarà sviscerato dalla professoressa Paola Radici Colace, nel corso della conferenza che si svolgerà a Rosarno. O di una delle più importanti novità di quest’anno, l’incontro promosso in collaborazione con il Festival Orestiadi di Gibellina, “Tra Memoria e Innovazione: il Teatro universale e lo sguardo di Oggi”, che vedrà la partecipazione di registi, critici teatrali e addetti ai lavori.

Ma non finisce qui: due spettacoli di teatro ragazzi, incontri con gli studenti, con gli attori, la performance di arte contemporanea di Massimo Sirelli, i laboratori condotti da nomi di rilevanza nazionale ed internazionale e il ritorno di due appuntamenti, come la visita guidata all’Ipogeo di Piazza Italia e la consegna del Premio Mondiale di poesia Nosside, giunto alla 33a edizione.

Il tutto, oltre ai momenti centrali, dedicati agli spettacoli: sei prime nazionali e due regionali, per riflessioni dal classico al contemporaneo, con protagoniste produzioni tra le più importanti del panorama italiano, nonché la già citata sinergia con il teatro “Karolos Koun” di Atene. Tra le prime, anche la coproduzione di Scena Nuda e La Contrada Teatro Stabile di Trieste, “Noi non siamo barbari”, “La Terra desolata” di Pacta Arsenale dei Teatri, “Medea Kali” di Teatro Libero Palermo. Spazio anche alle compagnie calabresi, con “Antigone, il sogno della farfalla” di Officine Jonike Arti, e nel settore danza, con la produzione di Create Danza, 
vincitore del bando nazionale Miti Contemporanei 2018 per compagnie o singoli artisti calabresi, nonchè ai giovani attori che parteciperanno alla residenza teatrale che porterà alla messa in scena di “Metamorfosi”, con la regia di Matteo Tarasco.

Per chiudere, poi, con un altro importante momento: il debutto del concerto spettacolo “Odissea. Un canto mediterraneo”, che avrà per protagonista il grande Peppe Servillo, insieme al talento del musicista Mario Incudine, qui anche nelle vesti di regista insieme a Sergio Maifredi.

Il festival, inoltre, sarà preceduto dal sottoprogetto “AltriLuoghiFestival”, che ritorna dopo il grande successo dello scorso anno: dal 13 ottobre, una serie di iniziative e performance coinvolgerà 28 tra associazioni ed istituti culturali reggini e condurrà alla scoperta dei temi che connoteranno “Miti contemporanei”.

Tutti i numeri del Festival

8 spettacoli (di cui 6 in prima nazionale

e 2 in prima regionale)

2 spettacoli di Teatro Ragazzi

5 laboratori

4 incontri sulla letteratura

e sul teatro contemporaneo

2 eventi e una performance d’arte

4 comuni e 9 siti artistici coinvolti

10 compagnie

 

E ancora….

Per AltriLuoghiFestival

 

28 associazioni coinvolte nel progetto,

per una serie di performance

in differenti location cittadine

Gli ospiti del Festival

Alcuni tra i grandi nomi che saranno protagonisti della VII edizione del “Festival Miti Contemporanei”

 

Peppe Servillo: il grande cantante, leader degli Avion Travel, ed attore, proporrà, insieme a Mario Incudine – musicista, autore anche delle musiche di Penelope, lo spettacolo prodotto da Scena Nuda sempre nell’ambito di Miti Contemporanei e presentato con successo al Festival di Spoleto – , in prima nazionale, il concerto spettacolo “Odissea. Un canto Mediterraneo”, tra gli eventi più importanti del festival.

Luca De Fusco: il direttore del Teatro Stabile di Napoli, regista e drammaturgo, sarà uno dei protagonisti dell’incontro sul tema “Tra Memoria e Innovazione: il Teatro universale e lo sguardo di Oggi”, che offrirà un confronto tra autori, addetti ai lavori e critici teatrali. Condurrà, inoltre, la masterclass sull’Orestea.

Alfio Scuderi: anche il direttore artistico del Festival Orestiadi di Gibellina sarà protagonista dell’incontro sul mito, promosso proprio in collaborazione con il Festival siciliano, che lo scorso luglio ha ospitato, in questa ottica di sinergia e scambio culturale, un momento di riflessione sul mito, al quale ha partecipato Teresa Timpano, direttore artistico di “Miti contemporanei”.

Matteo Tarasco: il pluripremiato regista, autore dello spettacolo “Penelope”, oltre a partecipare allo stesso convegno sul mito e ad animare un incontro con gli studenti del liceo scientifico “Volta”, sarà il regista di “Metamorfosi”, spettacolo creato in residenza con 7 giovani attori.

Andrea Collavino: regista, autore e attore tra i più innovativi della scena contemporanea, proporrà in prima nazionale la nuova produzione di Scena Nuda, realizzata insieme a La Contrada Teatro Stabile Trieste e in collaborazione con Civica Accademia d’arte drammatica “Nico Pepe” di Udine, “Noi non siamo barbari”, che vede protagonisti Filippo Gessi, Saverio Tavano, Teresa Timpano, Stefania Ugomari di Blas.

Annig Raimondi: già fondatrice e direttore artistico del Teatro Arsenale di Milano, ha poi creato il gruppo Pacta dei Teatri. Attrice, autrice e regista, sarà protagonista de “La terra desolata”, da Eliot, proposto in prima nazionale al Festival. Inoltre, condurrà un laboratorio teatrale.

NART Theatre “Karolos Koun” – Atene: uno dei più importanti teatri greci, nato nel 1942 con l’obiettivo di essere fulcro della conoscenza delle produzioni teatrali contemporanee, sia greche che internazionali. Grazie alla collaborazione con “Miti Contemporanei”, verrà proposto in prima nazionale, in lingua greca, lo spettacolo “Julius Caesar”, con musiche di Ludovico Einaudi, nella suggestiva cornice di Bova.

Barbara Regondi: Responsabile ‘Vie Festival’ Emilia Romagna Teatro Fondazione-Teatro Nazionale , terrà un laboratorio di organizzazione teatrale sul tema “Il ruolo e la responsabilità dell’organizzatore di un festival”.

Andrea Zorzi: uno dei più grandi campioni del volley italiano, due volte campione mondiale con la Nazionale, medaglia d’argento alle olimpiadi di Atlanta, tre volte campione europeo, personalità coinvolgente, oggi porta in scena la sua storia, la sua avventura in cui lo sport diventa metafora. “La leggenda del pallavolista volante” nasce da un testo scritto insieme a Nicola Zavagli e interpretato da Zorzi, per il teatro ragazzi, insieme all’attrice Beatrice Visibelli.

E ancora: Teatro Libero Palermo, Officine Jonike Arti, Scena Nuda, SpazioTeatro, Create Danza, Centro Internazionale Scrittori della Calabria, Premio Nosside, Massimo Sirelli per il Face Festival.