Toninelli a Reggio Calabria, Marino: “Ministro chiariasca quando si sbloccheranno i 23 milioni per la linea ferroviaria”

L’assessore alle Politiche europee, Pon Metro e Smart City del Comune di Reggio Calabria, Giuseppe Marino: “Toninelli viene nella nostra città per inaugurare qualche nuova carrozza ma l’impressione, purtroppo molto forte, è che continui a non avere piena e opportuna contezza del territorio reggino”

Il ministro Toninelli sembra avere una particolare predilezione verso la politica degli annunci, arricchita da presunte misure che quando non si rivelano del tutto inefficaci di solito portano la firma di altri attori istituzionali. In questo contesto sembra collocarsi anche la visita che il responsabile del Ministero dei Trasporti farà domani
a Reggio Calabria“. E’ quanto afferma l’assessore alle Politiche europee, Pon Metro e Smart City del Comune di Reggio Calabria, Giuseppe Marino che aggiunge: “Toninelli viene nella nostra città per inaugurare qualche nuova carrozza ma l’impressione, purtroppo molto forte, è che continui a non avere piena e opportuna contezza del territorio reggino, delle necessità che esso esprime e degli interventi di cui avrebbe bisogno. Mi riferisco, ad esempio, ai 23 milioni di euro destinati dal precedente governo, su input del ministro Delrio (decreto n. 587 del 22.12.2017), per il rilancio del sistema ferroviario metropolitano nel tratto tra Reggio e Melito Porto Salvo. Si tratta di un intervento molto importante nel cui ambito è prevista la realizzazione di tre stazioni (S. Leo, Bocale 2 e S. Elia) e il completamento dell’upgrade tecnologico destinato alla tratta Rfi tra Reggio e Rosarno. Tutti e quattro gli interventi sono già dotati di progettazione definitiva ed esecutiva realizzata dalla stessa Rfi. Siamo in attesa di firmare la convenzione e dare il via libera agli interventi previsti. Chiediamo sommessamente al ministro Toninelli: cosa sta aspettando? Al contempo vorremmo avere delucidazioni chiare, nette e dettagliate sulla situazione, tutt’altro che conclusa, del trasporto veloce con aliscafi nello Stretto. Abbiamo solo appreso di una soluzione “ponte”, dunque carattere emergenziale. Tuttavia sarebbe opportuno che il ministro rendesse nota la dotazione finanziaria assegnata dal Mit per questo fondamentale e irrinunciabile servizio di mobilità che non può certo essere affidato ad una pianificazione improvvisata e di corto respiro. In linea più generale, inoltre, ritengo che su una materia così delicata e vitale per le sorti dello sviluppo locale come i trasporti e la mobilità, in particolare nel territorio calabrese e reggino, occorra agire con competenza e attenzione. Fattori che hanno caratterizzato la proficua sinergia che ha consentito alla Sacal, alla Regione Calabria e alla Città Metropolitana di attivare i nuovi voli dall’aeroporto “Tito Minniti”. Un lavoro di pianificazione scrupoloso, reso possibile fra le altre cose anche grazie al supporto e all’impegno costante dell’assessore regionale allo Sviluppo economico e alla Logistica, Francesco Russo, che sta aprendo la strada ad una stagione importante per il nostro territorio il cui sistema di mobilità può contare sul Pums e su un Piano regionale dei trasporti che dopo oltre vent’anni innova e rilancia il sistema dei collegamenti e della logistica calabrese. Insomma risultati concreti, gli stessi che, ci auguriamo fortemente, possa presto iniziare a realizzare anche l’attuale governo“.