Fp Cgil e Cisl Fp: “la Regione Calabria avvia la procedura di stabilizzazione per i precari dei Centri per l’Impiego”

Fp Cgil e Cisl Fp esultano. La Regione Calabria avvia la procedura di stabilizzazione per i precari dei Centri per l’Impiego

Grande soddisfazione esprimono le Segretarie generali regionali Alessandra Baldari della Fp Cgil e Luciana Giordano della Cisl Fp insieme ai 70 precari e ai 17 lavoratori part -time dei Centri per l’Impiego della Calabria a “conclusione dell’incontro svoltosi oggi presso la Cittadella Regionale a Catanzaro. La lunga battaglia sindacale, iniziata dopo la riforma Delrio, condotta a tutti i livelli, prima con il Governo nazionale e, poi, sul territorio nel corso di serrati confronti con le province, la Città metropolitana e con il governo regionale, finalmente vede in dirittura d’arrivo la soluzione per i lavoratori e le lavoratrici che hanno vissuto lunghe giornate di incertezza sul loro futuro, ma che, sostenute dalle sigle sindacali, con tenacia hanno continuato ad incalzare le istituzioni per ottenere il giusto riconoscimento e la definitiva collocazione in Regione, così come stabilto dall’ultima legge di bilancio.     Lo scorso 10 settembre la Regione Calabria, mantenendo fede a quanto promesso e concordato ai molteplici tavoli richiesti e ottenuti dalle OO.SS., in applicazione della normativa vigente, ha proceduto alla pubblicazione del tanto atteso avviso finalizzato alla stabilizzazione dei lavoratori a tempo determinato della Città Metropolitana di Reggio Calabria e della provincia di Crotone, dopo moltissimi anni di precariato, per alcuni anche 20. Non solo, nell’incontro odierno, è stata ufficializzata la volontà della Regione di completare a tempo pieno l’orario di lavoro dei 17 dipendenti part-time del Centro per l’Impiego di Catanzaro che, finalmente, dopo un decennio e più, vedranno riconosciuto il diritto ad una collocazione lavorativa pienamente rispondente, anche dal punto di vista giuridico, al valore della loro professionalità e del loro impegno, necessari al buon andamento di un servizio pubblico centrale per le politiche attive  per l’occupazione. I dirigenti sindacali Alessandra Neri e Vittorio Colosimo, referenti regionali dei lavoratori dei Cpi  esprimono piena soddisfazione per il lavoro svolto, in supporto alle Segretarie di categoria e con l’appoggio dei lavoratori e delle lavoratrici che li hanno sostenuti. Il comune impegno profuso ha consentito di perseguire un obiettivo tanto ambizioso quanto agognato, quale quello di uscire dal limbo dello stato di precariato e raggiungere la tanta auspicata stabilizzazione e completamento dell’orario di servizio. Un ringraziamento  va al Presidente Oliverio ma, soprattutto, agli Assessori Robbe e Fragomeni, che si sono impegnati, sin da subito,  per la risoluzione di questa  complessa vicenda. Per Angela Robbe e Mariateresa Fragomeni è stato immediato l’interesse manifestato per la questione dei precari e dei part-time dei Cpi calabresi, nonostante la situazione difficile le avesse investite di un impegno  e di una responsabilità così rilevante, tale da determinare il futuro di tanti lavoratori addetti ad un servizio di fondamentale importanza.  Ancora va riconosciuto l’efficiente lavoro svolto dai dirigenti e dai funzionari del Dipartimento Risorse Umane della Regione che hanno formulato l’avviso per la stabilizzazione e approfondito lo studio delle normative per la trasformazione del rapporto di lavoro, seguendo tutto l’iter del passaggio dei dipendenti nei ruoli regionali, nonché dal dirigente e dai funzionari del Dipartimento Lavoro della Regione Calabria. Si tratta di un procedimento di particolare rilevanza, che rimarrà nella storia del mercato del lavoro pubblico, ormai bloccato da moltissimi anni dalla stasi del turn – over e ingessato in un complesso di vincoli normativi  che hanno favorito il diffondersi del lavoro flessibile, generando bacini infiniti di precari e che avvia a conclusione una lunga storia di precariato in una regione particolarmente piagata dalla disoccupazione. La Calabria, infatti, è una delle prime Regioni a procedere in questa direzione e ciò rappresenta in maniera evidente un successo per il sindacato che tenacemente si è battuto con la convinzione che fosse possibile applicare le norme di miglior favore, in tempi rapidi. E’ un risultato positivo anche per  le istituzioni  coinvolte nel processo, dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria, che con l’impegno in prima persona del vicesindaco Mauro e della consigliera Belcastro, ha supportato la vertenza nelle trattative iniziali con la Regione, alla Provincia di Crotone; tutti hanno salvaguardato gli ormai storici lavoratori a tempo determinato, durante il periodo di transizione all’ Ente regionale, è, infine, un risultato positivo anche per la Regione che, facendosi carico dal 2 luglio 2018, come disposto dalla legge, di tutti lavoratori dei Centri per l’impiego, ha deciso di porre fine al più presto ad una situazione di incresciosa incertezza. Adesso si dovrà avviare il percorso di riorganizzazione e potenziamento dei CPI, così come annunciato dall’Assessore al Lavoro, per dare efficienza ad un servizio centrale per la cittadinanza”.