Reggio Calabria, la devastazione del Tempietto dopo le Giostre di “Festa di Madonna” [FOTO]

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Reggio Calabria, la segnalazione di un lettore sulle condizioni della pista ciclabile dopo la rimozione delle giostre di Festa di Madonna

Un lettore di StrettoWeb ci ha inviato una segnalazione riguardo le condizioni di degrado in cui versa la via marina e precisamente la zona del Tempietto a Reggio Calabria dopo la rimozione delle giostre di Festa di Madonna. Il lettore indignato afferma: “È vero, ormai questa città è abbandonata a se stessa e se si mettono di mezzo anche i signori “giostrai” siamo a posto. Questa mattina, passeggiando sul nostro amato lungomare, arrivato al tempietto, non ho potuto non notare, anche perché risalterebbe agli occhi di chiunque, la sporcizia e il disastro che i proprietari delle giostre hanno lasciato. Avranno anche ragione tanto una pista ciclabile che non è mai entrata ufficialmente in funzione non serve a niente quindi sono autorizzati a smontare, spostare, rompere tutto ciò che è di impedimento per le loro strutture; mi sono avvicinato ad un signore che stava smontando le ultime strutture e facendogli notare tutta la sporcizia e le strutture della pista ciclabile divelte, con un modo poco educato, mi ha risposto che a lui non gliene frega un c……o e che appena finiva il suo lavoro, se ne sarebbero andati. Mi domando a questo punto se, davanti a queste grandi manifestazioni, è possibile che non ci sia nessun impiegato comunale, un delegato dal sindaco o qualcuno di competenza che controlli tutto questo?  Tutto quello che hanno lasciato lì queste persone, oltre ad essere d’impedimento, sono pericolosi per la sicurezza dei cittadini, principalmente bambini che scorazzano con le loro biciclette, ci troviamo davanti a bottiglie rotte, viti di fissaggio dei separatori della pista ciclabile in bella vista e i massi gialli ovunque tranne che al loro posto. Sindaco fai qualcosa anche questo fa parte del tuo lavoro, ma tanto a rimetterci siamo sempre noi poveri cittadini! Personalmente non vedo nessuna luce in fondo al tunnel! Sindaco non ci sono parole! Un affezionato lettore”.