Reggio Calabria: a Motta Sant’Agata avranno inizio le “Domeniche Agatensi”

A Motta Sant’Agata avranno inizio le “Domeniche Agatensi”

A partire dal pomeriggio di domenica 16 settembre, presso il sito archeologico di Motta Sant’Agata, situato tra San Salvatore e Cataforio, nel comune di Reggio Calabria si svolgeranno le “Domeniche Agatensi”, ovvero passeggiate culturali e naturalistiche con la partecipazione di esperti e studiosi per conoscere inediti aspetti relativi al territorio della Vallata del Sant’Agata. Gli appuntamenti sono organizzati dalla Pro Loco Reggio Calabria San Salvatore (associazione che ufficialmente ha in gestione il sito), con il patrocinio morale del Comune di Reggio Calabria e della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Citta’ Metropolitana di Reggio Calabria e la Provincia di Vibo Valentia. Rientrano nelle attività di “salvaguardia, valorizzazione e promozione dei siti archeologici presenti sul territorio comunale”, così come previsto dall’accordo sottoscritto e formalizzato dalla Pro Loco lo scorso 3 luglio in seguito alla partecipazione al bando Pubblico indetto dal Comune di Reggio Calabria.

Il programma comprende diversi incontri, che si svolgeranno nelle domeniche pomeriggio dei mesi di settembre, ottobre e novembre e andranno a toccare diversi tematiche: dai giacimenti fossiliferi al ricco patrimonio botanico, dall’aspetto quotidiano e religioso, alle attività produttive presenti un tempo sulla rupe. Nello specifico il programma è il seguente:

PROGRAMMA

  • DOMENICA 16 SETTEMBRE: “Conchiglie fossili, rocce e sedimenti. Il mare sulla rupe”.
  • con il paleontologo Claudio Crucitti alla scoperta dei ricchi giacimenti fossiliferi presenti nel territorio, che sin dall’antichità interessarono illustri studiosi. (h. 17.00)

 

  • DOMENICA 23 SETTEMBRE: “Equinozio d’autunno. Serata astronomica dedicata all’illustre scienziato Giovanni Alfonso Borelli”.
  • osservazione della volta celeste con telescopi a cura del Gruppo Astrofili Reggini M31. (h. 20.30)

 

  • DOMENICA 30 SETTEMBRE: “Erbe officinali e curative. Patrimonio botanico santagatino”.
  • con il professore Antonino Zema alla scoperta del ricco patrimonio botanico, in particolare delle numerose erbe officinali, presenti sulla rupe e nell’intera Vallata. (h. 17.00)

 

  • DOMENICA 14 OTTOBRE: “Spiritualità e cultura nella Calabria Bizantina”.
  • con l’archeologo Daniele Castrizio alla scoperta di aspetti culturali e religiosi legati al rito greco e al mondo bizantino, che hanno caratterizzato per secoli l’identità del territorio. (h.16.30)
  • DOMENICA 21 OTTOBRE: “Casa, cibo, mestieri e famiglia. Aspetti di vita quotidiana a Sant’Agata durante il Vicereame spagnolo”.

con il professore Orlando Sorgonà alla scoperta di aspetti inediti attraverso preziosi documenti d’archivio relativi al microcosmo agatino.

A seguire degustazione di un menù tipico dell’epoca. (h.16.30)

 

  • DOMENICA 4 NOVEMBRE: “Delitti e misteri nell’antico territorio santagatino”.
  • con l’avvocato Fabrizio Casoria che ci racconterà di alcuni episodi avvenuti nella Vallata del Sant’Agata durante l’Ottocento e ancora in parte irrisolti. (h.16.00)

 

  • DOMENICA 18 NOVEMBRE: “Miele e antiche produzioni della città di Sant’Agata”.

con il professore Orlando Sorgonà che si soffermerà su alcuni aspetti legati alle attività produttive della Regia Città. Sarà presente l’azienda “La Goccia d’Oro” che ancora preserva questa antichissima tradizione della produzione del Miele. (h.16.00). Tutte le “Passeggiate Culturali” inizieranno da piazza Arghelle (San Salvatore, RC) nell’orario riportato da programma. Saranno date le prime informazioni e poi si proseguirà lungo il sentiero facendo sosta in alcuni punti significativi per dare altre informazioni. Nel piazzale antistante la chiesa di San Nicola (a Suso, sulla rupe) si terranno poi tutte la spiegazione. Sarà richiesto ai partecipanti un piccolo contributo d’ingresso, finalizzato alla copertura parziale delle spese che la nostra associazione sostiene annualmente per la gestione del sito. E’ gradita la prenotazione. Sarà un’occasione imperdibile per conoscere aspetti inediti e poco conosciuti, trascorrere delle ore all’aria aperta e a contatto con la natura. Inoltre partecipando alle iniziative si contribuirà attivamente al “Processo di Rinascita Culturale” attualmente in atto, beneficiando delle bellezze di un sito archeologico dalle innumerevoli potenzialità, ancora poco conosciuto e a pochi km dal centro cittadino.