M5S: Renzi, è responsabile attacchi web a Mattarella

Roma, 15 set. (AdnKronos) – “C’è in giro in Italia una cultura del manganello online e dell’odio che è stata ingegnerizzata, organizzata, e la responsabilità politica è chiara, dei 5 stelle e della Lega”. Lo afferma Matteo Renzi in un’intervista alla Stampa nella quale parla di “strutture dell’odio” citando il caso della notte dell’attacco web contro il Presidente della Repubblica.
“Nell’operazione contro Sergio Mattarella, i troll che hanno minacciato e insultato online il presidente della Repubblica non li hanno fatti i russi, sono stati fatti in Italia -accusa l’ex premier- c’è un’indagine in corso, e sulle responsabilità giudiziarie bisogna rispettare il magistrato. Ma la responsabilità politica è del M5S. L’ultima domenica di maggio, il 27, mentre Di Maio in diretta tv da Fabio Fazio annunciava che il M5S avrebbe chiesto l’impeachment per Mattarella, e contemporaneamente decollavano alcuni hashtag con tweet violenti e pericolosissimi”.
Parlando dell’ascesa di M5S e Lega, l’ex segretario dem afferma che “in Italia il nostro establishment ha spianato la strada ai populisti, e rotto l’unico argine che rimaneva sulla loro strada, il Pd. Rivendico con orgoglio di esser stato parte di quell’argine. L’establishment ci avrebbe voluto far capitolare e sottomettere al M5S”. L’ex premier si dice convinto che “il consenso del governo non durerà, ma la crisi non la fanno, state certi. Hanno i modi di occupazione delle poltrone del pentapartito, senza averne però la statura politica”. Il ministro dell’Economia Giovanni Tria “non si dimetterà, del resto non possono mandarlo via, i mercati impazzirebbero”. Non manca una stilettata al vicepremier e capo politico dei 5 Stelle Luigi Di Maio: “odia il lavoro. Ama i poveri nel senso che vuole più poveri”.