Class Action: M5S accelera, da domani ddl in aula alla Camera

Roma, 30 set. (AdnKronos) – “Adesso tutti potranno difendersi ‘giocandosela’ veramente alla pari con le imprese scorrette”. La relatrice Angela Salafia (M5S) sintetizza così il senso del ddl, approvato in commissione Giustizia alla Camera, da domani all’esame dell’aula di Montecitorio. Un tema, quello delle ‘azioni collettive’, caro ai 5 Stelle che lo hanno anche inserito nel contratto di governo con la Lega, proponendo di rafforzarlo.
La class action in Italia è normata da 10 anni ma con scarsi risultati. Il modello delle azioni collettive da miliardi di dollari di risarcimento, come negli Usa, non è stato neanche sfiorato e una storia alla Erin Brockovich resta un film da vedere in tv. “Avere a disposizione uno strumento del genere, ma -sottolinea Salafia- non farlo funzionare era veramente un grosso peccato e, come è noto, noi del MoVimento siamo da sempre contro ogni forma di spreco. Abbiamo quindi inserito il rafforzamento dell’azione di classe già nel contratto di governo, e adesso lo stiamo realizzando concretamente”.
Diverse le novità contenute nel ddl: come lo spostamento della disciplina dell’azione di classe dal codice del consumo al codice di procedura civile, l’ampliamento delle situazioni giuridiche tutelate, il passaggio di competenza dal tribunale alla sezione specializzata in materia d’impresa dei tribunali. Novità non del tutto gradite a Confindustria in prima linea nella battaglia contro un provvedimento definito ‘punitivo’ nei confronti delle aziende. C’è, ad esempio, “il tema delle adesioni dei singoli all’azione giudiziaria dopo la sentenza di condanna, una cosa che -ha detto il direttore generale di Confindustria, Marcella Panucci- credo non necessiti di particolari commenti…”.