Class Action: M5S accelera, da domani ddl in aula alla Camera (2)

(AdnKronos) – “La prima legge sulla class action -ricorda la relatrice del provvedimento, Salafia- risale esattamente a dieci anni fa, ma fino ad oggi ha prodotto scarsissimi risultati. Basti pensare che tra il 2010 e il 2016, su 58 azioni di classe proposte, soltanto 10 sono state dichiarate ammissibili e addirittura solo 2 sono state quelle vinte dai ricorrenti. Costi altissimi, difficoltà a pubblicizzare le azioni intraprese in vista di altre adesioni, lentezza processuale e paletti burocratici”.
“Questi -argomenta- sono solo alcuni dei motivi che hanno portato al flop della class action per come l’abbiamo sempre conosciuta. Avere a disposizione uno strumento del genere, ma non farlo funzionare era veramente un grosso peccato”. La class action, spiega Salafia, con le nuove norme diventa ‘universale’. C’è un’innovazione principale, dalla quale, a cascata, deriveranno “tutti i vantaggi che cambieranno il volto del ricorso collettivo: scompare il concetto di tutela del solo consumatore”.
Ad essere salvaguardati, sottolinea, “saranno i diritti di tutti i cittadini, per i più vari tipi di violazione: trasporti che non funzionano (aerei in ritardo o treni soppressi arbitrariamente dalle società di trasporti), raccomandate che non partono o che non arrivano (abitanti di un quartiere penalizzati perché la posta viene puntualmente smarrita), pericolo per la salute o l’incolumità (residenti di una zona danneggiati perché una fabbrica di smaltimento dei rifiuti non rispetta le norme del caso)”.