Tyndaris Augustea: un emozionante viaggio nell’antica Tindari

Attraverso il racconto delle guide esperte delle associazioni “Tindari” e “Officina delle Idee” si potrà rivivere l’antica Tyndaris, dalle origini leggendarie e mitiche alle avvincenti battaglie di Sesto Pompeo, passando per l’epoca gloriosa di Ottaviano Augusto

Un emozionante viaggio itinerante alla scoperta della storia e dei monumenti dell’antica città (l’agorà, il gymnasium, le terme, le insulae, il teatro greco): è questa “Tyndaris Augustea – un viaggio nel tempo”, un evento in programma il 21 agosto a Tindari. Attraverso il racconto delle guide esperte delle associazioni “Tindari” e “Officina delle Idee” si potrà rivivere l’antica Tyndaris, dalle origini leggendarie e mitiche alle avvincenti battaglie di Sesto Pompeo, passando per l’epoca gloriosa di Ottaviano Augusto. Durante il percorso, i visitatori avranno anche modo di assistere a tre performances che racconteranno la storia dell’antica colonia in tre luoghi simbolo: Piazza Quasimodo, il Gymnasium ed il teatro greco. ““Tyndaris augustea” – ha spiegato il direttore artistico del Festival Anna Ricciardi – è un evento per conoscere e riscoprire la bellezza infinita di una terra che fece innamorare i Greci, che i Romani resero lussureggiante e che incantò tutti i viaggiatori stranieri che dal ‘500 non avrebbero potuto assolutamente evitare di visitarla. L’evento del Tindari Festival vuole essere un omaggio alla grandezza di questa terra, alla sua storia, ai suoi monumenti, e si inchina al senso di infinito e all’eleganza sovrana che trapela da un luogo-dimora della divinità. Cosa sarebbe questo festival se non ci fosse il Teatro greco, se l’arte non venisse sublimata nel luogo deputato per eccellenza alla catarsi, in cui parola, suono, emozioni e sacralità sono inscindibili ab aeterno, e avvolgono lo spettatore in modo conturbante fino a sconvolgerlo. La forza magnetica di Tindari – ha proseguito Anna Ricciardi – è quasi inspiegabile: si viene accolti dai colori vividi e benefici di una natura attraente, dura come le sue rocce scolpite dal vento e abbagliante come i colori del suo mare divino. E come se qui regnassero forze soprannaturali: gli dei di Omero convivono con la Signora bruna del Tindari, le Sirene incantano già dai laghetti di Marinello, e la Maga Donna Villa, incanta come la Circe Omerica”.

Ai racconti delle guide che illustreranno la storia dei luoghi, tre spettacoli allestiti per l’occasione ed ispirati a vicende realmente accadute come riportate nelle orazioni di Cicerone, renderanno unico questo appuntamento.

La prima tappa del viaggio sarà in Piazza Quasimodo, antistante il Santuario della Madonna Nera, dove sarà messa n scena “La Leggenda di Donna Villa, la “Circe” di Tindari” a cura di Anna Ricciardi. La seconda sosta avverrà al Gymnasium dove saranno recitati brani tratti da Cicerone: “In Verrem: Cicerone a Tindari contro Verre”, per la traduzione ed adattamento del regista Paolo Gazzarra. Il viaggio terminerà al teatro greco dove sarà messo in scena un adattamento de “La Donna di Samo” a cura del regista Rocco Mortelliti per un tour suggestivo dal mito greco alla commedia che vedrà la partecipazione di Cinzia Maccagnano, Antonio Silvia, Miriam Palma, Alessandro Scaretti ed Elio Crifò con musiche originali di Salvo Nigro.

Le visite guidate saranno curate dall’Associazione culturale Tindari e dall’Associazione Officina delle Idee con due partenze previste per le 20,30 e le 22.

Per info e prenotazioni www.ticketone.it

L’evento è realizzato in collaborazione con la Sovrintendenza ai beni Culturali e ambientali di Messina, l’Assessorato ai Beni culturali della Regione Siciliana, il Servizio turistico regionale di Messina – Unità operativa di Patti e l’Università Ecampus.