Salvini: “Incredibile nel 2018 che la gente di Messina viva in mezzo ai topi, pieno sostegno a De Luca”

Salvini : “Il sindaco di Messina ha un alleato nell’opera di sgombero delle baracche”

Visita a Messina del ministro dell’Interno. Salvini questo pomeriggio ha visitato la base navale di San Ranieri per incontrare l’equipaggio del pattugliatore delle Fiamme gialle ‘Monte Sperone’ che, nei giorni scorsi, ha concluso l’operazione ‘Libeccio’ con il sequestro di oltre 20 tonnellate di hashish e l’arresto di 11 persone.  Il consiglio comunale entro il mese di agosto ha già dimostrato disponibilità a  collaborare.Parlando ai giornalisti, il ministro si è soffermato a lungo sulla tragedia che quest’oggi ha scosso Genova: “Sono a Messina perchè rispetto gli impegni, domani sarò a Genova e da domani lavoreremo per capire le responsabile“. “In Italia- ha proseguito il ministro-c‘è da fare un’ analisi delle infrastrutture che vanno sistemate, se servono più soldi rispetto alle previsioni di spesa secondo ai vincoli europei credo sia doveroso spenderli”. “Adesso questo è il momento del soccorso, di ringraziare i volontari, il momento della preghiera e della speranza.  Da domani la politica deve guardare indietro per beccare i responsabili, che devono pagare civilmente e penalmente  e personalmente tutto fino all’ultimo centesimo. Penso anche alle scuole, agli ospedali, ai fiumi, alle montagne e ai territori franosi: mezza Italia va messa in sicurezza, vanno spesi dei soldi, che in buona parte abbiamo, ma che spesso sono bloccati perchè non possiamo spendere troppo. Il diritto alla vita e al lavoro vale più di qualche parametro europeo”. E sul risanamento a Messina Salvini ha detto:  “Vivere nelle baracche non è da paese civile. Il sindaco di Messina trova nel ministero degli Interni un alleato nell’opera di sgombero”Sull’hotspot  sparsi nel territorio nazionale, compreso quello della città dello Stretto, ha detto: “L’obiettivo è ridurre centri, numeri e costi”. Il ministro ha quindi condiviso la procedura avviata dal sindaco di Messina, che gli  ha già consegnato la documentazione per la richiesta dello stato di emergenza in città. Il prossimo passo dell’Amministrazione De Luca è adesso in consiglio comunale, dove, entro fine agosto, i consiglieri sono chiamati ad approvare la costituzione dell’Agenzia del Risanamento.