Messina, operazione Terzo Livello: Emila Barrile resta ai domiciliari

Il Riesame di Messina respinge la richiesta di annullamento della misura restrittiva per la Barrile, annullata l’ordinanza per l’ex funzionario di Milazzo Francesco Clemente

Respinta la richiesta avanzata dal legale Salvatore Silvestro, per l’annullamento della misura restrittiva ai domiciliari nei confronti di Messina Emilia Barrile. L’ex presidente del consiglio comunale di Messina è  indagata nell’operazione Terzo Livello, che ha portato alla luce la rete di rapporti clientelari nella gestione della cosa pubblica tra imprenditori, politici e dirigenti comunali. Barrile, in particolare, è accusata di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di reati contro la pubblica amministrazione e accesso abusivo ai sistemi informatici del Comune. Secondo l’accusa l’ex funzionario di Milazzo Francesco Clemente avrebbe fornito supporto di tipo politico e clientelare all’ex presidente del consiglio comunale di Messina. I giudici del Riesame hanno accolto invece la richiesta avanzata ieri mattina dai legali Nunzio Rosso e Tommaso Autru Ryolo: l’ex funzionario di Milazzo Francesco Clemente è stato rimesso in libertà.