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Villafranca Tirrena, Gestam chiede di partecipare all’incontro richiesto dall’Amministrazione: “Fare chiarezza una volta per tutte”

La Gestam chiede all’assessorato regionale al Territorio e Ambiente di partecipare all’incontro richiesto dall’amministrazione di Villafranca Tirrena alla Commissione VIA

La Gestam chiede all’assessorato regionale al Territorio e Ambiente di partecipare all’incontro richiesto dall’amministrazione di Villafranca Tirrena alla Commissione VIA. “Abbiamo appreso dalla stampa locale che il Comune intende chiedere un’audizione allo scopo di tentare di influenzare negativamente la valutazione del progetto -scrive Mariano Perroni, amministratore unico dell’azienda, che ha sede nell’area ex Pirelli e si occupa di bonifiche ambientali e smaltimento rifiuti- Fermo restando la massima fiducia nel competente organo tecnico regionale chiediamo, qualora si intenda concederla, che la scrivente società sia invitata ad assistere all’incontro nella qualità di titolare dell’istanza, al fine di poter esercitare il proprio diritto di contraddittorio”.

Il braccio di ferro tra la Gestam e l’ente locale ha origine all’inizio del 2017, dopo la presentazione di un progetto di ampliamento delle attività dell’azienda, sempre nell’area ex Pirelli, che ha già ottenuto il via libera dall’IRSAP e dalla Città Metropolitana di Messina e per il quale si  prevede un parere positivo anche dagli altri enti interessati.

Se il progetto dovesse essere approvato, si creerebbe non meno di una decina di nuovi posti di lavoro con un tasso zero di inquinamento, ma tutto questo non sembra sufficiente. Ancora una volta, nei giorni scorsi abbiamo letto con profondo sconcerto le dichiarazione del sindaco di Villafranca Tirrena –puntualizza Perroni- in merito a presunti elementi di criticità riscontrati sul piano tecnico e giuridico, dei quali però non c’è alcuna traccia se non in una nota firmata dallo stesso primo cittadino e non avallata da alcun  parere tecnico.  Invece di scegliere la strada del dialogo e del confronto, l’amministrazione ha preferito andare allo scontro e non riusciamo a comprenderne i motivi. Ci auguriamo, se la Commissione dovesse effettivamente convocare l’incontro, che su questa vicenda si faccia chiarezza una volta per tutte”.