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Lo sviluppo della città di Reggio Calabria: Confesercenti, Confindustria, Confprofessioni e gli Ordini Professionali si confrontano su un nuovo modello di confronto tra le componenti attive del territorio

Il programma di Reggio ProAttiva prevede la redazione di proposte territoriali, avvalorate da studi di fattibilità tecnici ed economici, che i cittadini dovranno esigere per la prossima amministrazione della città

Reggio Calabria merita di diventare una città in cui vivere bene, da cui non dover andar via in cerca di fortuna. Questa è la riflessione che, spesso, torna nella mente di tanti reggini che non vivono bene l’attuale momento storico della nostra città ma non vogliono rassegnarsi ad un destino che, apparentemente in maniera inesorabile, sta avvinghiando questa terra. In tanti ci si ritrova a non volersi rassegnare e si vorrebbe trovare un modo per attivare dei nuovi processi di partecipazione sociale e civile. È da questo desiderio condiviso che nasce Reggio ProAttiva, una proposta metodologica finalizzata a facilitare lo sviluppo territoriale attraverso la partecipazione attiva dei cittadini che, riacquistando il senso di appartenenza, la coesione e la speranza, potrebbero riportare la città su un piano più adeguato con la valorizzazione delle risorse e delle opportunità. Uno strumento dei reggini per la crescita di Reggio. Giovedì 5 luglio, alle ore 17.00, presso il salone di Confindustria Reggio Calabria, si terrà un seminario/confronto pubblico su buone prassi, metodologie e strumenti che possono facilitare la crescita territoriale della città di Reggio Calabria, dal titolo “Realtà economiche e sviluppo territoriale: confronto sul Metodo Reggio ProAttiva”. Dopo i saluti del presidente di Confindustria, dott. Giuseppe Nucera, che ospita l’evento, e l’introduzione della dott.ssa Dominella Quagliata del Consiglio Nazionale di Confprofessioni, le confederazioni che promuovono il confronto pubblico animeranno una tavola rotonda ponendo in evidenza punti di forza e criticità degli strumenti di evoluzione socioeconomica del territorio cittadino. La tavola rotonda sarà partecipata da Claudio Aloisio, presidente di Confesercenti Reggio Calabria; Giuseppe Nucera, presidente di Confindustria Reggio Calabria; Antonino Dattola, vicepresidente di Confprofessioni Calabria e dal prof. Massimiliano Ferrara, coordinatore del Corso di Studio Magistrale in “Economics” del DiGiEc dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Seguiranno gli interventi programmati dei rappresentanti degli Ordini Professionali territoriali. Saranno presenti Francesca Giuffrè, presidente Ordine degli Agronomi; Nadia Laganà, consigliera Ordine degli Assistenti Sociali; Santo Salvatore Vermiglio, presidente Ordine degli Architetti; Alberto Panuccio, presidente Ordine degli Avvocati; Stefano Poeta, presidente Ordine dei Commercialisti; Flaviana Tuzzo, presidente Ordine dei Consulenti del Lavoro; Domenico Condelli, presidente Ordine degli Ingegneri; Francesco Biasi, consigliere Ordine dei Medici e degli Odontoiatri e Francesco Campolo, presidente Ordine degli Psicologi, Edoardo Lamberti Castronuovo, Ordine dei Biologi. Prima delle conclusioni sarà aperto un dibattito con le cittadine e i cittadini che vorranno partecipare all’evento. Il metodo “Reggio ProAttiva” sarà gestito da tutti coloro che, liberamente, decideranno di aderire alla sottoscrizione, non esistono gerarchie funzionali precostituite. Con un approccio di democrazia partecipativa tutte le persone oneste e di buona volontà possono contribuire a determinare il cambiamento.

Il programma di Reggio ProAttiva prevede la redazione di proposte territoriali, avvalorate da studi di fattibilità tecnici ed economici, che i cittadini dovranno esigere per la prossima amministrazione della città. È possibile contribuire alla redazione di tali documenti aderendo ai Gruppi di Lavoro di Esperti (GdLE); ai Gruppi di Lavoro dei Sottoscrittori (GdLS) e ai Laboratori di quartiere. In alternativa sarà possibile offrire i propri contributi, come cittadini singoli o organizzati (associazioni; club service; movimenti; partiti; consulte; ecc.), ai GdLE, che valuteranno la realizzabilità delle proposte ricevute. Reggio ProAttiva vuole diventare un nuovo modello di partecipazione attiva alla vita civile della città, aperta a tutti, senza vincoli di partito ma che non demonizza soggetti istituzionalizzati e movimenti. La partecipazione è consentita ai singoli cittadini che rappresenteranno esclusivamente se stessi; non è giuridicamente organizzata, ma non disprezza le realtà organizzate (associazioni, ecc.), tutt’altro; non ha preconcetti ideologici, nel senso che rispetta tutte le visioni, purché a loro volta rispettose dei diritti fondamentali della persona e dell’ambiente. L’unico discrimine adottato è l’esclusione del malaffare, della corruzione e del mero interesse personale. Tutti i cittadini di Reggio Calabria possono partecipare a questo percorso di rilancio della propria città. Per ulteriori informazioni e per sottoscrivere il metodo è possibile visitare il sito web www.reggioproattiva.org.