Reggio Calabria, le mani della ‘Ndrangheta sull’eolico: in arresto sindaco catanzarese e 6 imprenditori, sequestrate 6 imprese per 42 milioni

Reggio Calabria, le mani della ‘Ndrangheta sull’eolico: in arresto sindaco catanzarese e imprenditori nell’ambito dell’operazione “Via col vento”

In corso vasta operazione “Via col vento” dell’Arma dei Carabinieri di Reggio Calabria, in esecuzione di un’ordinanza di applicazione di misura cautelare nei confronti di 13 persone, ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, estorsione, illecita concorrenza con violenza o minaccia e danneggiamento, aggravati dal metodo o delle finalità mafiose, e induzione indebita a dare o promettere utilità.

Le attività investigative hanno permesso di accertare la sistematica infiltrazione delle cosche calabresi nei lavori necessari alla realizzazione dei parchi eolici nelle province di Reggio Calabria, Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia. Nel corso delle indagini sono stati documentati numerosi episodi estorsivi in danno delle aziende committenti.

Nell’ambito dell’operazione, tra gli arrestati vi è il sindaco di Cortale (CZ), Francesco Scalfaro, 59 anni, 6 imprenditori e sono state sequestrate 6 imprese per un valore di 42 milioni di euro.