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Reggio Calabria, mare sporco sulla costa jonica: esposto alla Procura della Repubblica

Reggio Calabria, mare sporco sulla costa jonica: esposto alla Procura della Repubblica. Questa mattina numerose le segnalazioni e le proteste pervenute al Palazzo Municipale da cittadini e bagnanti, prontamente raccolte dal Sindaco e dal Vicesindaco con delega all’Ambiente

Il sindaco di Locri, Giovanni Calabrese, ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica per segnalare “la gravità della situazione legata all’inquinamento del mare”. “Da anni – è detto in una nota del Comune – viene segnalata la presenza di liquami in mare. Da anni i cittadini si indignano e protestano. Ed anche quest’anno il solito copione. Questa mattina numerose le segnalazioni e le proteste pervenute al Palazzo Municipale da cittadini e bagnanti, prontamente raccolte dal Sindaco e dal Vicesindaco con delega all’Ambiente. Raffaele Sainato. Sono stati immediatamente avviati i controlli in tutti gli impianti cittadini per i quali veniva confermato, da parte della ditta incaricata della gestione, il corretto funzionamento, con l’assenza di alcun tipo di avaria. Quindi, mentre l’assessore all’Ambiente effettuava le opportune verifiche agli impianti, il Sindaco Calabrese, insieme a Polizia municipale e Guardia costiera, allertata proprio dal primo cittadino, verificava la gravita’ della situazione lungo tutto il tratto di mare antistante l’arenile comunale, confrontandosi con la rabbia di cittadini e turisti”. In un post su facebook il sindaco Calabrese ha parlato di “spettacolo indegno. Lo scempio presente in mare da due giorni non dipende assolutamente dalla Citta’ di Locri. L’impianto fognario, come verificato dai tecnici comunali e dalla ditta incaricata della manutenzione, funziona perfettamente. Non ci sono scarichi a mare dei quali possa essere responsabile il Comune di Locri”. Lo stesso sindaco Calabrese ha convocato una riunione straordinaria ed urgente dell’esecutivo municipale per domani mattina, venerdi’, “al fine di individuare – si afferma nel comunicato – soluzioni per tutelare la stagione estiva gia’ iniziata male a causa delle non buone condizioni atmosferiche e che rischia di essere compromessa a causa delle condizioni del mare. Non si puo’ stare sempre con la speranza che il mare pulito dipenda dalle correnti. Tutto cio’ e’ inaccettabile. Se il Presidente Oliverio sostiene che in Calabria vi e’ un ‘mare da bere, lo invitiamo allora a venire a bere l’acqua del mare della Locride. Siamo certi che, in tal caso, dovrebbe ricorrere alle cure dell’ospedale della Locride. Ospedale che non c’e’, ma il Presidente Oliverio questo non lo sa. Una situazione, quella del mare, che verra’ costantemente monitorata con la speranza che possano essere presi i giusti provvedimenti da chi di competenza”.