Reggio Calabria: dall’1 al 7 agosto torna Ecojazz festival [PROGRAMMA COMPLETO]

  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
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Reggio Calabria, Ecojazz festival: si comincia all’alba alla Torre Nervi con Giovanni Falzone e poi sei concerti imperdibili al parco Ecolandia

Torna a Reggio Calabria Ecojazz Festival, con la direzione artistica di Giovanni Laganà, dedicato alla memoria del giudice Antonino Scopelliti e a tutte le vittime per la giustizia. La manifestazione, che quest’anno l’associazione Art Blakey propone in partenariato con l’associazione Azimut Alta Formazione, è patrocinata dalla Regione Calabria, dalla Città Metropolitana e dal Comune di Reggio Calabria e per il secondo anno consecutivo avrà il parco Ecolandia come cornice.

La Pinacoteca civica di Reggio Calabria ha ospitato la conferenza stampa apertasi con un video di presentazione degli artisti protagonisti dei concerti che, dall’1 al 7 agosto 2018, scandiranno questa ventisettesima edizione, sempre ricca di appuntamenti di rilievo internazionale.

“Porgendo il saluto del presidente del Consiglio Regionale Nicola Irto – ha evidenziato Ugo Massimilla, capo di Gabinetto della Presidenza del Consiglio regionale – a nome dell’Istituzione, posso affermare che siamo orgogliosi di sostenere questa iniziativa culturale di valenza internazionale e capace di intercettare e far convergere energie virtuose di un territorio”.

Gli fa eco anche il delegato alla Cultura del comune di Reggio Calabria, in rappresentanza del sindaco Giuseppe Falcomatà, Franco Arcidiaco che pone in evidenza “la molteplice valenza assunta da Ecojazz, manifestazione di caratura internazionale, che ha come location il parco Ecolandia, uno dei luoghi dell’anima del nostro territorio. Una collaborazione importante realizzata grazie ad importanti sinergie ma soprattutto grazie alla tenacia di persone, come Gianni Laganà, che animano, con la loro azione quotidiana, una necessaria e vitale resistenza culturale”.

Si sofferma sul valore di questa resistenza il patron e direttore artistico di Ecojazz Giovanni Laganà. “Nessuna azione produrrà frutti senza diventare consapevoli del fatto che ciascuno deve fare la propria parte e mettersi in gioco. Ecojazz  – ha spiegato Gianni Laganà – rappresenta un’occasione per riscoprire anche le nostre radici, per rafforzare la nostra identità e per legare questi nostri luoghi, pregni di mito e storia, al grande jazz e all’anima degli artisti che rendono universale questo genere musicale. Non è casuale, infatti, l’apertura, ogni anno, con il suggestivo incontro all’alba tra il Jazz e la Fata Morgana”.

“Resistere fa rima come coinvolgere – ha sottolineato Maria Rachele Bellomi, presidente dell’associazione Azimut Alta Formazione – per questa ragione siamo impegnati sul fronte dello sviluppo e della valorizzazione dell’enorme potenziale che il parco Ecolandia rappresenta e crediamo che in questa direzione vadano iniziative  come questa. E’ necessario che il territorio acquisisca consapevolezza sulla grande occasione che il parco Ecolandia rappresenta per tutta la città di Reggio Calabria e oltre”.

Ed infatti “con Ecojazz si impreziosisce un cartellone di appuntamenti – ha sottolineato il responsabile Comunicazione ed Eventi di Ecolandia, Marcello Spagnolo –  che pone il parco Ecolandia al centro dell’offerta culturale del territorio, dimostrando la disponibilità del parco stesso ad aprire le porte non solo al jazz internazionale ma anche alla lirica, al musical e ad esperienze che ci aiutano a crescere come fa Gianni Laganà che, anno dopo anno, con la sua incontenibile passione, propone alla città eventi imperdibili”.

Ecojazz festival anche quest’anno si propone di seguire una importante e significativa traccia di memoria, nel segno del coraggio ed impegno civile. In occasione del primo concerto serale (2 agosto) interverrà, infatti, Rosanna Scopelliti, figlia del compianto giudice assassinato da mano mafiosa nel 1991 e oggi presidente della fondazione a lui intitolata, con sede a Reggio Calabria.

Dunque, tutto pronto, per questo viaggio musicale sempre entusiasmante. Si parte, come di consueto, all’alba alle 4:30 dell’1 agosto, con il trombettista e compositore Giovanni Falzone alla torre Nervi del Lido comunale di Reggio Calabria per poi spostarsi sulle alture di Arghillà, al parco Ecolandia, dove dal 2 al 6 agosto le note e le parole del cantautore Fabio Concato incontreranno il ritmo di Paolo Di Sabatino e del suo trio, dove si sprigioneranno l’energia cubana a tinte metropolitane di Pedrito Martinez Group e la vigoria musicale dell’altosassofonista statunitense Kenny Garrett e del suo quintetto, dove Emmanuel Bex, Geraldine Laurent, Fabio Zeppetella e Amedeo Ariano (al posto di Roberto Gatto) narreranno la loro Chanson, il percussionista Emiliano Laganà, il suo Trio e il sassofonista Francesco Bearzatti proporranno il loro viaggio tra sonorità e suggestioni, dove infine il pubblico sarà travolto dalla straordinaria magia dei tocchi dell’artista musicale poliedrico per eccellenza, Stanley Jordan, in quello che sarà l’unico concerto in Italia. Ecojazz festival si concluderà, come da tradizione, al tramonto, il 7 agosto alle ore 19, con l’assolo appassionante di Francesco Bearzatti al sax.