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Reggio Calabria, AVR in crisi: lavoratori in mobilitazione, la FIADEL denuncia il “mancato rispetto degli accordi, ennesimo atto di prepotenza” [DETTAGLI]

Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

Reggio Calabria: la nota del Segretario Provinciale Fiadel Giuseppe Triglia sui lavoratori AVR

“Assistiamo all’ennesimo atto di totale prepotenza da parte di AVR S.p.A. che ancora una volta ha scelto di mettere in un angolo i lavoratori. Anzi di tenerli “fuori dalla porta”, in tutti i sensi. Una situazione insopportabile che va avanti oramai da anni e che ha superato ogni limite, i lavoratori AVR sono allo stremo. In data 2 luglio u.s., presso la prefettura di RC, i rappresentanti aziendali di AVR esordivano affermando “…siamo in difficoltà economiche, visto i crediti vantati da vari comuni…” manifestando nel contempo l’intenzione di convocare un tavolo con le OO.SS., al fine di comunicare e palesare le difficoltà a garantire le retribuzioni nel mese di luglio secondo quanto previsto dal CCNL di categoria”. Lo afferma in una nota il Segretario Provinciale Fiadel Giuseppe Triglia.

“La Committente Comune di Reggio Calabria, nella persona dell’Assessore all’Ambiente Dott. Muraca, chiedeva alle OO.SS. una posticipazione dello sciopero programmato dal 4 luglio al 14 Luglio u.s., con la promessa – nonostante il pignoramento in atto da parte dell’Ex Società Leonia –,  di sbloccare nell’imminenza una somma di denaro atta a garantire ad AVR quanto meno di pagare entro il 15 di luglio sia lo stipendio relativo al mese di giugno che la 14esima mensilità; promessa mantenuta con l’erogazione in data 10 Luglio di una somma di denaro a favore di AVR”.

“A fronte di tale pagamento da parte del comune di Reggio Calabria, l’azienda per tutta risposta comunicava che avrebbe provveduto al pagamento degli emolumenti previsti da CCNL a partire dalla data del 23 luglio c.a., con una modalità di bonifico che prevede 100 mandati al giorno, modalità di pagamento questa non può essere accettata e condivisa dalla scrivente O.S. e ad oggi mancano all’appello oltre 100 dipendenti che non hanno percepito alcuna retribuzione. E’ disarmante quindi come questa società continui ad occuparsi solo ed esclusivamente della tutela della propria immagine, aspetto questo più volte evidenziato nei vari incontri, dimenticandosi di fatto che ci sono oltre 400 dipendenti tra lavoratrici e lavoratori che ogni santo giorno prestano la propria opera lavorativa umilmente e in modo altrettanto umilmente chiedono di ricevere puntuale il proprio salario”.

“Oltre all’annosa questione dei bonifici dilazioni nel tempo, il Segretario Provinciale Fiadel Giuseppe Triglia evidenzia e denuncia altresì il mancato rispetto di alcuni accordi sindacali sottoscritti in precedenti incontri, lamentando inoltre alcune inadempienze contrattuali da parte di AVR inadempienze alle quali ad oggi la società non sembra voler ottemperare. Appare evidente, in conclusione, che questo modo di agire da parte datoriale non può più essere accettato e tollerato, pertanto la FIADEL si auspica che l’AVR possa ritornare sui propri passi ed abbattere questa sorta di muro eretto tra essa ed i lavoratori, in modo tale che possano riprendere le corrette e serene relazioni sindacali”.