Palazzo Zanca: De Luca incontra gli amministratori Amam e Messina Servizi Bene Comune

Vertice a Palazzo Zanca con gli amministratori di Amam e Messina Servizi Bene Comune

Il Sindaco Cateno De Luca ha avuto oggi a Palazzo Zanca un confronto con l’amministratore della società MessinaServizi Bene Comune, Beniamino Ginatempo, presente l’assessore ai Rifiuti e Ambiente, Dafne Musolino. Nel corso della riunione sono stati discussi gli obiettivi che la Società si è posta secondo la Carta dei Servizi e affrontate anche le criticità della stessa affiancandole ai costi. “Sui costi del servizio attuale è stato un confronto di massima – ha sottolineato il sindaco De Luca – ed è stato evidenziato che il contratto di servizio è carente di alcuni aspetti, tra cui la data per il raggiungimento dell’obiettivo del 65% della raccolta differenziata. Sono stati inoltre approfonditi alcuni precedenti profili gestionali che, nella nuova Società, si sta cercando di impostare in relazione ai principi di economicità, efficienza ed efficacia. Si è fatto cenno infine a qualche aspetto del piano industriale, rinviando l’approfondimento con il già programmato incontro con il direttore generale della società”.Sempre oggi  a Palazzo Zanca, si è svolto un incontro tra il sindaco Cateno De Luca e l’Amministratore Unico dell’Azienda Meridionale Acque di Messina S.p.A., avv. Francesco Bonanno, cui hanno preso parte il vice sindaco Salvatore Mondello, l’assessore alle risorse idriche ed energetiche Carlotta Previti e l’esperto del sindaco per le politiche informatiche, Roberto Cicala. L’amministratore unico dell’Amam, nonostante insediatosi da appena due mesi, ha rappresentato le strategie di sviluppo e di rilancio dell’Azienda, anche in relazione al ruolo strategico che l’Amam potrebbe assumere nel contesto dell’Ambito Territoriale Integrato. “Sono state affrontate – ha detto il sindaco De Luca – anche alcune tematiche strutturali che sono figlie di un retaggio gestionale non approntato ai principi di economicità, efficienza ed efficacia. Si è trattato inoltre il tema dell’approvvigionamento idrico alternativo al Fiumefreddo per liberare la città dal sistema che, negli anni, si è dimostrato sempre più fragile e non soddisfacente. Il confronto si è basato anche su corposi documenti predisposti dall’Amministratore al fine di evidenziare le grandi potenzialità che l’Amam non ha avuto ancora modo di esprimere. A conclusione dell’incontro l’avv. Bonanno, con esemplare bon ton istituzionale, ha comunque rimesso il suo mandato nella valutazione del socio unico, a conferma del ruolo svolto con esclusivo spirito di servizio per la città”.